Ordinanza n. 56 – Regione Abruzzo

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 56 del 6 maggio 2020

Nuove disposizioni recanti misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Disposizioni per esercizi commerciali, attività artigiane, mercati, acconciatori, estetisti, tatuatori/piercer e centri benessere, manutenzione camper.

ORDINA 

per tutte le motivazioni e considerazioni espresse in premessa e che formano parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, al fine di contenere e contrastare la diffusione di Covid-19 in linea con le restrizioni fissate a livello nazionale, 

1) che, dal 6 maggio 2020 al 17 maggio 2020, è consentita l’apertura, dal lunedì al sabato e nei giorni di festa patronale, con orario dalle 07.00 alle 21.00, delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità di cui all’Allegato 1 del D.P.C.M. 26 aprile 2020, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche se ricompresi nei centri commerciali; 


2) che negli esercizi di cui al precedente punto 1) non sono ricomprese le edicole, le farmacie e le parafarmacie che possono rimanere aperte anche nei giorni festivi, secondo gli specifici orari, anche notturni, già in vigore; 


3) che, dal 6 maggio 2020 al 17 maggio 2020, l’attività di produzione e commercializzazione di pasta fresca, di commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti sono consentite anche la domenica e nei giorni di festa patronale, con orario dalle 08.00 alle 14.00; 


4) che, dal 6 maggio 2020 al 17 maggio 2020, le attività dei servizi di ristorazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite con consegna a domicilio e con asporto di cibo cucinato e bevande: 


a) previa ordinazione on-line, telefonica o tramite app; 


b) garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; 


5) che, dal 6 maggio 2020 al 17 maggio 2020, la vendita per asporto è consentita, anche senza previa prenotazione, per cibo pronto come pure per caffè, cappuccini o altre bevande, ferma restando la possibilità di consegna a domicilio che gli esercizi commerciali possono sempre effettuare ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera aa) del D.P.C.M. 26 aprile 2020; 


6) che è fatto divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi;


 7) che le attività commerciali al dettaglio oggetto dei punti 4), 5) e 6) dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale, n. 54 del 3 maggio 2020, sono solo quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità di cui all’Allegato 1 del D.P.C.M. 26 aprile 2020, non essendo consentite altre attività di commercio al dettaglio al di fuori di quelle indicate nel predetto elenco; 


8) che, nei comuni nei quali il mercato settimanale si svolge in giorni festivi e nei giorni di festa patronale, ne è consentito lo svolgimento, nel rispetto delle indicazioni contenute nell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale, n. 54 del 3 maggio 2020; 


9) che le attività consentite nei mercati di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale, n. 54 del 3 maggio 2020 (punti 4, 5 e 6) sono quelle dirette alla vendita dei soli generi alimentari e dei prodotti agricoli; 


10) che, dal 18 maggio 2020, sono consentite le attività di tutte le imprese artigiane, a condizione che: 

a) siano iscritte all’albo di cui alla Legge 8 agosto 1985, n. 443 e alla L.R. 30 ottobre 2009, n. 23; 

b) non siano in modalità aperta al pubblico, ma che le consegne delle forniture e dei prodotti avvenga, previo appuntamento, assicurandosi che il tempo di permanenza dei clienti o dei fornitori sia quello strettamente necessario alla consegna della merce e/o dei documenti di trasporto; 

c) il lavoro venga svolto esclusivamente dal titolare, dai collaboratori familiari o soci partecipanti all’attività, senza la presenza di dipendenti; 

d) l’attività venga svolta con la presenza, all’interno dei locali, di una sola persona (titolare, collaboratore familiare o socio partecipante). La presenza di più di una persona è consentita solo nel caso di conviventi; 

e) sia effettuata, previamente alla riapertura delle attività, la sanificazione dei locali e, nel caso in cui nel medesimo locale l’attività venga svolta da più persone, sia rispettato il distanziamento sociale delle postazioni di lavoro e sia adottato l’uso di mascherine e guanti; 

f) la sanificazione avvenga con cadenza giornaliera; 


11) che, a far data dal 18 maggio 2020, è consentito l’esercizio delle attività di acconciatori, estetisti, tatuatori/piercer e dei centri benessere, a condizione che vengano rispettate le misure indicate negli Allegati 1) e 2) alla presente Ordinanza, che ne fanno parte integrante; 


12) che gli artigiani che svolgono le attività di acconciatori, estetisti, tatuatori/piercer e dei centri benessere sono sottoposti agli obblighi dei predetti Allegati 1) e 2) e non agli obblighi indicati nel precedente punto 10); 


13) che è consentita la manutenzione dei camper, dei caravan e delle roulotte. È, invece, esclusa ogni attività ludico ricreativa tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo: picnic, barbecue, etc.; 


14) che, ad integrazione di quanto previsto nell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale, n. 54 del 3 maggio 2020 con riferimento ai mercati coperti e scoperti, qualora, per ragioni logistiche, le misure indicate ai punti 4) e 6) della predetta ordinanza non siano applicabili, ovvero non consentano una gestione funzionale delle aree mercatali, il sindaco, con propria motivata ordinanza, disciplina le diverse modalità organizzative del mercato, tali da garantire in ogni caso il distanziamento interpersonale e l’utilizzo obbligatorio di guanti e mascherine; 


15) che per tutti gli esercizi commerciali individuati dalla presente Ordinanza resta ferma l’osservanza delle misure di cui all’Allegato 5 del D.P.C.M. 26 aprile 2020; 


16) che la presente ordinanza è immediatamente esecutiva per gli adempimenti di legge e viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute e ai Prefetti competenti per territorio. 


 

Ordinanza completa con allegati:

Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri (26 aprile 2020) – Fase Due

Testo tratto dalla conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dove sono state annunciate le misure per il contenimento dell’emergenza Covid-19 nella cosiddetta “fase due”.

“Grazie ai sacrifici fin qui fatti stiamo riuscendo a contenere la diffusione della pandemia e questo è un grande risultato se consideriamo che nella fase più acuta addirittura ci sono stati dei momenti in cui l’epidemia sembrava sfuggire a ogni controllo. Avete manifestato tutti forza, coraggio, senso di responsabilità, di comunità. Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus e dobbiamo essere consapevoli che in questa nuova fase, la fase due, la curva del contagio potrà risalire in alcune aree del Paese. Dobbiamo dircelo chiaramente, questo rischio c’è. Nella fase due quindi sarà ancora più importante mantenere le distanze di sicurezza.” ha dichiarato il Presidente Conte, sottolineando come sia importante che la distanza sociale sia mantenuta anche in ambito familiare.

Oltre alla distanza sociale sarà importante, in questa seconda fase, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Proprio su questo fronte, il Presidente ha annunciato la firma da parte del Commissario Arcuri dell’ordinanza che fissa ad un massimo di 0,50 € il prezzo delle cosiddette mascherine chirurgiche.

Il Presidente ha quindi illustrato le novità introdotte dal nuovo Dpcm per il contenimento del contagio da Covid-19 e che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane.

Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.

Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.

Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. Inoltre, già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza.

Previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.

A partire dal 4 maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori .

Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, a partire dal 4 maggio saranno consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.

Per quanto riguarda il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, il Presidente ha ricordato che tra gennaio e marzo l’INPS ha accolto 109.000 domande in più di reddito e pensione di cittadinanza, 78.000 domande per il bonus baby-sitting e 273.000 per quanto riguarda i congedi straordinari per le famiglie. Inoltre al momento sono stati liquidati quasi 3,5 mln di richieste per il bonus da €600 per autonomi, professionisti, co.co.co, agricoli e lavoratori dello spettacolo, per un totale di 11 milioni di domande calcolando anche quelle per la cassa integrazione.

“Alcuni attendono ancora. Ci sono dei ritardi e di questi ritardi mi scuso personalmente”, ha sottolineato il Presidente Conte che ha poi annunciato che il Governo sta lavorando ad un nuovo decreto che metterà in campo ulteriori 55 miliardi.

 

Testo completo del DPCM del 26 aprile 2020

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

EMERGENZA IDRICA

PREVENIAMO LA PROSSIMA EMERGENZA: QUELLA DELL’ACQUA

La stagione invernale è stata caratterizzata da scarse precipitazioni. La situazione, in vista dell’estate, è tutt’altro che incoraggiante, nelle falde c’è poca acqua. Facciamone un uso responsabile!

🔴 Multe da 25€ fino a 500€ per chi la spreca, in vista dell’estate.

 

🤲 Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti radi o lavi le mani.
Lavarsi i denti o farsi la barba, lavarsi le mani sono azioni quotidiane durante le quali lasciamo scorrere l’acqua senza utilizzarla. Questa semplice accortezza permette di risparmiare 6 litri d’acqua ogni minuto.

🚿 Doccia o bagno?
Per una doccia sono necessari circa 20 litri d’acqua, mentre per un bagno ne occorrono circa 150. Il calcolo del risparmio è presto fatto!

🥬 Lava le verdure lasciandole a mollo anziché in acqua corrente.
Le verdure devono essere accuratamente lavate e risciacquate! Basterebbe lasciarle a mollo in una vaschetta per un certo periodo di tempo e risciacquarle poi velocemente sotto un getto d’acqua per realizzare un notevole risparmio d’acqua: Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di circa 4.500 litri all’anno.

🧺 Utilizza la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico.
Effettuare lavaggi a pieno carico permette di risparmiare una notevole quantità di acqua: per una famiglia “tipo” di tre persone è stato calcolato un risparmio di 8.200 litri all’anno.

🌷 Utilizza acqua già utilizzata per innaffiare l’orto, i fiori o le piante.
Per annaffiare l’orto o i fiori del terrazzo non è necessario utilizzare acqua potabile. Si può invece adoperare l’acqua già utilizzata per altri scopi, ad esempio per le verdure. In questo modo si possono risparmiare in un anno circa 6.000 litri d’acqua potabile.

👔 Utilizzare l’acqua del deumidificatore o del condizionatore per il ferro da stiro.
Oltre a risparmiare sulla bolletta quest’accortezza allunga la vita dell’elettrodomestico essendo completamente priva di calcare.

❄️ Scongelare gli alimenti all’aria o in una bacinella.
L’abitudine di lasciarli sotto l’acqua corrente spreca sei litri al minuto. Ancora meglio è scongelarli togliendoli preventivamente dal congelatore e mettendoli in frigo.

 

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Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri (10 aprile 2020)

Il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte nella conferenza stampa del 10 aprile, ha confermato di aver predisposto un nuovo Dpcm per prorogare le misure restrittive fino al 3 maggio.

“Una decisione difficile – ha detto il Presidente Giuseppe Conte – ma una decisione necessaria, di cui mi assumo tutta la responsabilità politica. È una decisione che ho assunto dopo diversi incontri tenuti con la squadra dei Ministri, con gli esperti del nostro Comitato tecnico-scientifico, con le Regioni, le Province e i Comuni, con i sindacati, il mondo delle imprese, dell’industria, con le associazioni di categoria.

Il Comitato tecnico-scientifico ci ha dato una conferma: i segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti. Ci sono evidenti indicazioni che le misure di contenimento sin qui adottate dal Governo stanno dando dei frutti, ma proprio per questo non possiamo vanificare gli sforzi fin qui compiuti.”

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha raccomandato di tenere alta la soglia dell’attenzione anche in questi giorni di festa, per Pasqua come per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio.

 

Riaprono librerie, cartolibrerie e negozi per neonati e bambini

La proroga prevista dal Dpcm, appena firmato, vale anche per le attività produttive. L’intenzione è di allentare il primo possibile le misure per far ripartire le attività economiche, ma non ci sono ancora le condizioni perché ciò sia possibile.

Rispetto alle precedenti misure restrittive relative alle attività commerciali, nel Decreto ci sono alcune piccole variazioni, che riguardano parziali riaperture. Con il nuovo Dpcm, a partire dal 14 aprile, sarà consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l’industria del legno.

 

La fase 2

Giuseppe Conte ha poi ricordato che “il Governo è già al lavoro per programmare la fase 2, non possiamo aspettare che il virus sparisca dal nostro Paese. Il programma – ha dichiarato Conte – poggia su due pilastri: l’istituzione di un Comitato di esperti in materia economica e sociale e il Protocollo per la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Il Comitato di esperti sarà presieduto da Vittorio Colao e costituito da professionalità diverse, selezionate fra le eccellenze italiane. Il gruppo di esperti dialogherà con il Comitato Tecnico Scientifico, per disegnare un nuovo modello organizzativo. Il Comitato avrà il compito di elaborare e proporre misure necessarie a fronteggiare l’emergenza e per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive.

Il secondo pilastro è il rafforzamento del Protocollo per la sicurezza nei luoghi di lavoro, già siglato il 14 marzo.

 

 

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4447

Un Uovo per i Bimbi

Un Uovo di Pasqua in omaggio a tutti i bambini dell’asilo e delle elementari da parte dell’Amministrazione Comunale di Città Sant’Angelo, per ringraziare loro e le rispettive famiglie per la pazienza che hannno avuto e dovranno ancora avere in questi giorni di emergenza da Covid-19.

#iorestoacasa

IMPRESA IN UN GIORNO

Per le Imprese e per gli imprenditori.

Sei un imprenditore e vuoi avviare la tua attività economica oppure vuoi modificare quella esistente? Il portale impresainungiorno ti mette direttamente in contatto con lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di Città Sant’Angelo.

Presso il SUAP disporrai del procedimento telematico per l’avvio dell’attività o per ogni altro adempimento previsto nel ciclo di vita della tua impresa.

Per accedere al servizio CLICCA QUI

 

Alimentiamo la Solidarietà

Contribuisci al Fondo Solidarietà del Comune per aiutare le famiglie più bisognose in questo periodo di emergenza da coronavirus con un bonifico all’IBAN:

IT92 R084 7377 2500 0000 0141 527

Bonifico a favore del COMUNE DI CITTA SANT ANGELO indicando nella causale: “EMERGENZA COVID19 + CODICE FISCALE DELL’ORDINANTE” aggiungere il C.F. nella casuale per poter detrarre dalla dichiarazione dei redditi la somma donata.

 

Elenco negozi che aderiscono a SOLIDARIETÀ ALIMENTARE

Attività commerciali dove effettuare acquisti con il buono spesa SOLIDARIETÀ ALIMENTARE.

Se hai bisogno di richiedere il buono spesa clicca qui.


ALIMENTARI:

IL MELOGRANO (M&C SRL)
Via Leonardo Petruzzi, 50
3493473551

CONA MARKET (LEVI SHOP Srls)
Via Della Cona, 18
WA 335404003
0852049116

SUPERMERCATO SANITA’
Strada Giardino, 5
08596786

CASTAGNA S.N.C. SISA
Via Dell’Annunziata, 54
3925030566
08596348

EUROSPIN ITALIA*
Via Leonardo Petruzzi, 111
800595595

FALCIATORE ANTONINO
Via Della Chiesa, 11 (Villa Cipressi)
0859690297

LA PUTECHE DI LODOVICO FABIO & DI STEFANO D.
C.so Vittorio Emanuele, 12
3383785747

IPERCONAD*
Via Leonardo Petruzzi, 140
0859509337

IL BORGHETTO di Giansante Barbara
Via Madonna Della Pace
3920063810


FRUTTA E VERDURA:

MIRVAN FRUTTA E VERDURA (Presutti Vincenzina)
Corso Vittorio Emanuele, 119
3296251922
3279528955

L’AGRUMARIA di REMIGIO LUCIANA
Via Madonna della Pace, 82
0859500792

COLTO E MANGIATO
Viale Matrino, 181
3357740905

L’ANGOLO DELLA FRUTTA (PERINI NAIKE)
Via Salara, 15/17
3284312882


MACELLERIE:

MACELLERIA CAMERANO PASQUALE
C.so Vittorio Emanuele, 27
0859699064
3317742549

MACELLERIA COSTANTINI OSVALDO
Via Madonna della Pace, 83
08595584

LA BOTTEGA DELLA CARNE DI VITTORIO LUIGI
Via della Cona, 18
3281258764

IL PIACERE DELLA CARNE (Pozoga Sylwia)
C.so Vittorio Emanuele, 109
085960388

MACELLERIA D’ALBERTO
Strada Giardino, 1
0859699044

COSTANTINI PASQUALINO
Via Salara, 56/58
0859506206

F.LLI RUGGIERI SNC
Strada San Pietro, 22
3386518071

MACELLERIA COSTANTINI OSVALDO
Strada Lungofino
0859614690

LA BOTTEGA DELLA CARNE DI VITTORIO LUIGI
Via L. Petruzzi, 52
3281258764


PANIFICI:

DI MICHELE ANTONELLA
Via Licinia, 3
085969171

PANIFICIO NERONE
C.so Vittorio Emanuele, 39
085960756


* Coloro che sceglieranno IPER Conad o Eurospin devono preventivamente passare all’ufficio informazioni per ritirare i buoni spettanti in base all’elenco fornito dall’Ente.

 

Scarica l’elenco in PDF NEGOZI ADERENTI A SOLIDARIETA ALIMENTARE

BUONI SPESA – SOLIDARIETÀ ALIMENTARE

PER I CITTADINI

Avviso pubblico per Solidarietà Alimentare

DPCM 28 marzo 2020 e Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 del Capo Dipartimento della Protezione civile.

Si porta a conoscenza che l’Ordinanza n.658 del 29 marzo 2020 autorizza l’acquisto di buoni spesa di generi alimentari di prima necessità, in favore dei nuclei familiari più esposti all’emergenza o che si trovano in stato di bisogno, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico.

Le famiglie interessate ad ottenere il beneficio sono invitate a contattare, negli orari d’ufficio (dalle 08:30 alla 12:30 e il martedì e giovedì pomeriggio anche dalle 15:30 alle 17:30) i seguenti numeri telefonici e indirizzi e-mail,

085.9696.233 e 085.9696.207
o ad inviare una e-mail con dichiarazione sostitutiva ad uno dei seguenti indirizzi
jessica.tinari@comune.cittasantangelo.pe.it
emanuela.savini@comune.cittasantangelo.pe.it

Sarà data priorità alle famiglie che non sono assegnatarie di sostegno pubblico.

Saranno richieste agli interessati le informazioni necessarie alla predisposizione di una scheda individuale o di famiglia per consentire l’erogazione del buono: dati anagrafici, recapito, motivazione del bisogno, esercizi commerciali presso i quali si intende spendere il buono (da individuare tra quelli che avranno dato la disponibilità ad aderire all’iniziativa).

Il valore del buono, a persona, viene fissato in € 50,00 e potrà essere speso per l’acquisto di derrate alimentari (con esclusione delle bevande di qualsiasi genere).

Le famiglie numerose, con tre figli minori a carico, riceveranno un buono aggiuntivo di € 50,00 e così per ogni ulteriore componente. Il buono aggiuntivo spetterà anche per la presenza nel nucleo familiare di soggetti diversamente abili.

I buoni potranno essere spesi al massimo in due esercizi commerciali e comunque in un’unica soluzione per ciascun esercizio commerciale.

Scarica l’autodichiarazione per la richiesta di contributo alimentare.
Disponibile nei seguenti formati:

PDF 👉 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

Word 👉 DICHIARAZIONE-SOSTITUTIVA-PER-SOLIDARIETA-ALIMENTARE

Formato solo testo 👉 DICHIARAZIONE-SOSTITUTIVA-PER-SOLIDARIETA-ALIMENTARE


🍎 Attività commerciali dove effettuare acquisti con il buono spesa SOLIDARIETÀ ALIMENTARE 👉 https://www.comune.cittasantangelo.pe.it/elenco-negozi-che-aderiscono-a-solidarieta-alimentare/



PER I COMMERCIANTI

Avviso agli esercenti del Comune di Città Sant’Angelo con attività di commercio al dettaglio a posto fisso di generi alimentari e macellerie.

L’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento del Capo della Protezione Civile – n.658 del 29/03/2020 ha concesso al nostro Ente delle risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare.

Ai sensi del comma 4 dell’articolo 2 della predetta Ordinanza il nostro Comune è autorizzato all’acquisizione di buoni spesa per l’acquisto dei generi alimentari presso gli esercizi commerciali e di tali esercizi va fornito elenco apposito sul sito istituzionale dell’Ente.

Gli esercizi di Città Sant’Angelo che svolgono le predette attività possono chiedere di essere incluse in detto elenco. 

Per poter essere ricompresi in questo elenco gli esercizi devono dare riscontro via mail o anche via telefono al Comune di Città Sant’Angelo, detto riscontro varrà come accettazione delle condizioni di fornitura del servizio come sotto specificate:

Condizioni di funzionamento del servizio:

  1. l’esercizio che aderisce riceverà quotidianamente dagli Uffici comunali un elenco dettagliato di coloro che hanno fatto richiesta del buono segnalando di volerlo spendere nel suo punto vendita, tale elenco conterrà le generalità della persona titolare del buono e l’importo erogato.
  2. Alla fine del mese l’esercente dovrà rimettere fattura elettronica all’Ente specificando nome e cognome di chi ha speso il buono e il totale del buono erogato per la persona. 
  3. Sarà cura inoltre dell’esercente emettere documento di consegna intestato al comune da far firmare al titolare del buono al momento della consegna della merce.

Valerio D’Anteo – 085.9696.262
valerio.danteo@comune.cittasantangelo.pe.it

 


Allegati:

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE – SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

AVVISO PER CITTADINI PER SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

AVVISO PER COMMERCIANTI SOLIDARIETA ALIMENTARE (2)