Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale.

Si riporta il messaggio del Dipartimento per  le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile

Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale.

In pedissequa esecuzione del decreto monocratico adottato dal Presidente della Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n.00816-2022, Reg. Ric n. 01190/2022, pubblicato in data 9 febbraio 2022, è disposta la proroga del termine di cui all’articolo 2 del Bando integrativo del 25 gennaio 2022, fissandolo alle ore 14:00 del 9 Marzo 2022.

Le candidature presentate successivamente alle ore 14:00 del 10 febbraio 2022 fino al predetto termine del 9 marzo 2022 sono ammesse con riserva.

Il termine di cui al paragrafo n. 11 delle Linee Guida per la compilazione e presentazione della domanda online con la piattaforma DOL, pubblicate sul sito a corredo del Bando 2021, riportato anche nella FAQ n. 26, è conseguentemente differito alle ore 14:00 dell’8 Marzo 2022 ai fini dell’eventuale annullamento della propria domanda e presentazione di una nuova.

Ulteriori ed eventuali determinazioni saranno adottate dal Dipartimento ad esito della Camera di Consiglio fissata dal medesimo decreto monocratico del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio.

 

Si riporta la notizia già fornita in precedenza.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – ha pubblicato il Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6bis) nonché a programmi di intervento specifici per la sperimentazione del “Servizio civile digitale”.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate nelle modalità indicate di seguito entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 gennaio 2022.

Requisiti per partecipare al Bando di Servizio Civile

Per partecipare alla selezione, come previsto dall’art. 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

In alcuni casi, nei singoli progetti, in relazione alla specificità delle azioni previste, possono essere indicati dagli enti titolari dei progetti ulteriori specifici requisiti oltre ai tre sopra indicati e in aggiunta, eventualmente, a quelli richiesti per partecipare a progetti PON IOG “Garanzia Giovani” di cui all’articolo 3.

Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente i progetti e le schede di sintesi richiamate nell’articolo 5, per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi. È il caso dei progetti con riserva di posti destinati a giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale): per candidarsi ai posti riservati il giovane dovrà necessariamente possedere lo specifico requisito richiesto.

Non possono, inoltre, presentare domanda i giovani che:

  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Possono presentare domanda di Servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3:

– nel corso del 2020/2021, a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e/o legate alla sicurezza di alcuni Paesi esteri di destinazione, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;

– abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” ed intendano presentare la propria candidatura per gli altri progetti di servizio civile universale e servizio civile digitale;

– abbiano già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale ed universale ed intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e Bando servizio civile digitale;

– abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;

– abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma;

– nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi di cui all’articolo 3;

Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui al presente articolo.

Non possono presentare domanda i giovani che:

– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

– abbiano interrotto un progetto di servizio civile nazionale, universale o finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” prima della scadenza prevista ed intendano nuovamente candidarsi a tali tipologie di progetti;

– intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data  di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto del Servizio Civile Universale, da scegliere tra quelli inseriti nei bandi contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi pubblicati sul sito del Servizio Civile.

In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino alle ore 14:00 del giorno 25 gennaio 2022, giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.

Termini e modalità

Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissatoalle ore 14:00 dell’ 26 gennaio 2022.

La consegna della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente attraverso la:

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

 

ATTENZIONE:

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. I cittadini extra comunitari regolarmente soggiornanti in Italia al momento della presentazione della domanda On-Line devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate all’art. 5 del Bando non saranno prese in considerazione.

Che cosa è SPID e come ottenerla

Per ottenere le informazioni necessarie per ottenere la tua identità SPID clicca qui https://scelgoilserviziocivile.gov.it/media/1147/nuovaguida_dol_bando2020.pdf

Adempimenti e comunicazioni

Si comunica a tutti i candidati che tutte le informazioni relative al progetto del Servizio Civile, in particolare l’elenco ammessi ed esclusi alla selezione, il calendario dei colloqui di selezione, le graduatorie del progetto, saranno pubblicate esclusivamente sul sito internet www.opesitalia.it

Non si procederà ad alcun ulteriore avviso o comunicazione.  I colloqui ai sensi dell’art. 7 – Procedure selettive – avverranno presso la sede indicata almeno 10 giorni dopo la pubblicazione del calendario.

Ai sensi dell’art. 5 – Obblighi di pubblicazione a carico degli Enti – si comunica che, a causa dell’emergenza COVID-19 l’ente ha istituito uno sportello telefonico per fornire informazioni o supporto ai giovani che ne avessero necessità. Tale sportello è raggiungibile telefonicamente chiamando dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 il numero 06-49778390

Rimandi

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito web del Servizio Civile Nazionale www.politichegiovanili.gov.it oppure il sito https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it  è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Si prega di prendere visione del testo integrale del Bando pubblicato unitamente agli allegati da presentare.

Per ogni ulteriore informazione e/o chiarimento sarà possibile inviare una e-mail a serviziocivileopes@gmail.com oppure chiamare dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 il numero 06-49778390.

 

O.P.E.S. Dipartimento Servizio Civile

Via Michelangelo Peroglio, 23

Roma

Tel. 06/49778390

 

Assistenza in Abruzzo (PTCSU0022121011303NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Uffici Servizi sociali comunali

206250

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Assistenza in Abruzzo – sintesi

Comune di Nereto

206203

Nereto

(TE)

4

(1:GMO)

 

Cultura in Abruzzo (PTCSU0022121011302NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Uffici Cultura Comunale

206247

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Cultura in Abruzzo – sintesi

Comune di Nereto

206203

Nereto

(TE)

4

(1:GMO)

Comune di Rocca di Botte

206214

Rocca di Botte

(AQ)

4

(1:GMO)

 

Turismo Sociale in Abruzzo (PTCSU0022121011305NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Chioschetto informativo C/o parco comunale centro urbano

206197

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Turismo sociale in Abruzzo – sintesi

Comune di Oricola – Locale Prot. Civile

206204

Oricola

(AQ)

4

(1:GMO)

 

BANDO-SCU-2021

ALLEGATO-1-PROGETTI-DA-REALIZZARSI-IN-ITALIA

GUIDA-COMPETA-DOL

 

BANDO DI CONCORSO N. 1/2021 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA INERENTE L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO (PE)

BANDO DI CONCORSO N. 1/2021 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA INERENTE

L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.)

CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO (PE)

Il RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI

Vista la Legge Regionale n. 96/1996 e successive modificazioni e integrazioni;

Vista la Legge 6/3/1998 n. 40;

Visto il D.P.R. 28/12/2000 n. 445;

Vista la deliberazione di giunta comunale n. 257 del 07.12.2021, che autorizzava l’avvio del procedimento;

RENDE NOTO

Che a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e per 90 giorni dalla pubblicazione i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi E.R.P. che nel periodo di efficacia della graduatoria definitiva si renderanno disponibili nel Comune di Città Sant’Angelo.

Al presente bando possono partecipare sia i nuovi aspiranti all’assegnazione semplice di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, sia i concorrenti che risultino iscritti nella graduatoria definitiva relativa al Bando di Concorso del 2018.

I requisiti per la partecipazione, i punteggi ed i tempi per la formazione della graduatoria sono quelli di seguito descritti:

I requisiti per la partecipazione al bando di concorso sono i seguenti:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea. I cittadini extracomunitari sono ammessi se muniti di permesso o carta di soggiorno, iscritti nelle liste di collocamento o esercitanti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Città Sant’Angelo, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali compresi nel medesimo Comune.

Può partecipare al concorso il lavoratore emigrato all’estero per il quale è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale.

Per attività lavorativa principale si intende quella dalla quale si ricava il maggior cespite di reddito.

b-bis) non avere riportato, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per delitti non colposi per i quali la legge prevede la pena detentiva non inferiore nel massimo edittale a due anni;

b-ter) non avere riportato, negli ultimi cinque anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per i reati di vilipendio di cui agli articoli 290, 291 e 292 del codice penale, nonché per i reati di gioco d’azzardo, detenzione e/o porto abusivo di armi;

c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, sito nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso.

Si considera adeguato l’alloggio che si trovi almeno nelle condizioni di manutenzione indicate nella lettera b) dell’art. 23 della Legge 392/78 e la cui superficie utile, determinata ai sensi dell’articolo 13 della medesima legge sia:

  • non inferiore ai 45 mq. per un nucleo familiare composto da una o due persone;
  • non inferiore a 60 mq. per un nucleo familiare composto da tre o quattro persone;
  • non inferiore a 75 mq. per un nucleo familiare composto da cinque persone;
  • non inferiore a 95 mq. per un nucleo familiare composto da sei o più persone.

Nel caso di proprietà di più alloggi o porzioni di alloggi, se la superficie abitativa degli alloggi stessi supera di un terzo gli standard abitativi come sopra determinati, la complessiva proprietà è considerata adeguata ai bisogni del nucleo familiare.

d) non titolarità di diritti di cui al precedente punto c) su uno o più alloggi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore complessivo, determinato ai sensi della legge 392/78, sia almeno pari al valore locativo di alloggio adeguato con condizioni abitative medie nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando.

Il valore locativo medio è determinato sulla base delle modalità stabile dalla citata Legge n. 392/78, con i parametri di cui alla lett. d), art. 2 L. R. n. 96/1996 e successive modificazioni.

e) assenza di precedenti assegnazioni, in proprietà immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno.

f) reddito annuo convenzionale complessivo del nucleo familiare, determinato ai sensi dell’art. 21 della legge 457/78 e successive modificazioni ed integrazioni, non superiore al limite vigente alla scadenza del bando per l’accesso agli alloggi di Edilizia residenziale Pubblica.

Tale reddito convenzionale è attualmente pari ad € 15.853,63 (euro quindicimilaottocentocinquantatre/63). Per la determinazione del limite precedente, dal reddito imponibile 2020 si detraggono:

€.  516,46 – per ogni figlio a carico

€. 516,46 – per ogni componente, oltre i primi due ed esclusi i figli minorenni, fino ad un massimo di sei.

Sono calcolati nella misura del 60% i redditi derivanti da lavoro dipendente o pensione.

Per reddito annuo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi fiscalmente imponibili di tutti i componenti il nucleo stesso, come risultanti dalle dichiarazioni dei redditi anno 2021 riferite al 2020 ovvero, in mancanza di obbligo di presentazione della dichiarazione medesima, la somma del reddito complessivo risultante dalla certificazione consegnata dai soggetti erogatori.

Sono escluse le indennità una tantum percepite a titolo di risarcimento per danni fisici, nonché le indennità di accompagnamento per i portatori di handicap;

g) non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in locazione semplice;

h) non aver occupato abusivamente alloggi E.R.P. (la legge 23/05/2014 n. 80 art. 5 comma 1-bis stabilisce quanto segue: “I soggetti che occupano abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica non possono partecipare alle procedure di assegnazione di alloggi della medesima natura per i cinque anni successivi alla data di accertamento dell’occupazione abusiva”).

I requisiti debbono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente alle precedenti lettere c), d), e), g) da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data di pubblicazione del bando, nonché al momento dell’assegnazione e debbono permanere in costanza di rapporto.

Il requisito di cui alla lettera f) deve permanere alla data di assegnazione con riferimento al limite vigente.

La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere compilata unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Città Sant’Angelo ed in distribuzione presso l’URP, nei giorni ed orari di apertura al pubblico e precisamente: lunedì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00; mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 13,00; martedì e giovedì dalle ore 15,30 Alle ore 17,30. Le domande, debitamente sottoscritte, devono essere presentate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune o spedite tramite raccomandata postale con A.R. Per quelle spedite a mezzo raccomandata farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante. La sottoscrizione non è soggetta ad autenticazione. La firma deve essere apposta in presenza del dipendente addetto ovvero la domanda deve essere inoltrata unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità del sottoscrittore, in corso di validità. Per la presentazione delle domande il termine è fissato in 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Per i lavoratori emigrati all’estero detto termine è prorogato:

  • di 60 giorni per i residenti nell’area europea;
  • di 90 giorni per i residenti in Paese extra europei.

Sono esclusi dal concorso i concorrenti che abbiano presentato o spedito la domanda dopo la scadenza del termine fissato.

Alla domanda devono essere allegati, ricorrendone le condizioni, i documenti utili ai fini dell’ammissione e/o dell’attribuzione dei punteggi preferenziali e precisamente:

  • certificato dell’Azienda U.S.L., con data non anteriore a quella di pubblicazione del bando, indicante la descrizione particolareggiata e le condizioni dell’immobile occupato dal richiedente (condizione oggettiva B-1, B-2, B-3)
  • certificato attestante il riconoscimento della condizione di diversamente abile grave;
  • copia provvedimento esecutivo rilascio alloggio, con motivazione.

I documenti devono essere prodotti in carta libera.

Città Sant’Angelo, lì 22.12.2021                           

 

Il RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

 

 

MANIFESTO A4

MODELLO_DOMANDA_ALLOGGI_E_R_P_BANDO_2021 def

MODELLO_DOMANDA_ALLOGGI_E_R_P_BANDO_2021 def

 

AVVISO PUBBLICO D.L. n.73/2021, che, all’art. 53 (Misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche)

Si porta a conoscenza che il Decreto-legge n.73/2021 autorizza il Comune di Città Sant’Angelo all’acquisto di buoni spesa di generi alimentari e prodotti di prima necessità, in favore dei nuclei familiari più esposti all’emergenza o che si trovano in stato di bisogno, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico.

Le famiglie ed i cittadini interessati ad ottenere il beneficio

  • possono fare richiesta attraverso l’apposito modulo disponibile sul sito istituzionale dell’Ente e presso la sede comunale;
  • per informazioni sono invitate a contattare il seguente numero telefonico 085 9696282 (lunedì e venerdì 8.30/11.30, martedì 15.30/17.30).

La richiesta dovrà pervenire a mano presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente o via PEC all’indirizzo comune.cittasantangelo@pec.it .

 

Si farà riferimento soltanto alla composizione anagrafica delle famiglie.

Si darà priorità ai cittadini

– che non sono assegnatarie di sostegno pubblico;

– che hanno perso il lavoro;

– che hanno subito la sospensione per più mesi o chiusura dell’attività;

– che hanno lavori intermittenti resi critici dalle attuali oscillazioni del mercato;

– che hanno subito sostanziali riduzioni del reddito per forzata riduzione dell’orario di lavoro e/o del fatturato per cause indipendenti dalla propria volontà.

 

Tali misure urgenti di solidarietà alimentare, nonché di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche non sono erogabili, se non per differenza, a chi già percepisce NASpI, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, interventi erogati tramite Fondi PON, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, contributo regionale affitti, altre forme di sostegno previste a livello comunale o regionale.

Tra i beneficiari possono annoverarsi anche coloro che, pur percependo già altri aiuti, a causa della situazione di emergenza sanitaria, ne abbiano subito l’interruzione.

Tra i beneficiari possono annoverarsi, infine, anche altri soggetti, segnalati dai servizi sociali e non rientranti nelle categorie precedenti.

Se il richiedente è già beneficiario di sostegni pubblici o ha già beneficiato di altri aiuti erogati dall’Ente di importo inferiore ad € 1.200,00, si potranno ottenere buoni spesa e/o per il pagamento dei canoni di locazione e/o delle utenze domestiche per un valore massimo pari alla differenza tra € 1.200,00 ed il/i contributo/i già percepito/i, ma il contributo erogabile non dovrà essere di importo superiore alla spesa da sostenere per l’affitto o per le utenze domestiche documentate;

 

I requisiti specifici sono i seguenti:

  • solidarietà alimentare e beni di prima necessità:
  • il valore del buono attribuito al nucleo familiare viene fissato in € 100,00 a persona e potrà essere speso per l’acquisto di derrate alimentari e prodotti di prima necessità (con esclusione delle bevande di qualsiasi genere);
  • un buono spesa aggiuntivo di € 100,00 sarà attribuito al nucleo familiare per ciascun diversamente abile o invalido presente;
  • per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.200,00, non ripetibile; tale importo è comprensivo anche di precedenti erogazioni di aiuti economici e buoni spesa effettuate dall’Ente nell’anno in corso;
  • ISEE ordinario o corrente non superiore ad € 12.000,00;
    • pagamento dell’affitto:
  • possedere un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, da allegare alla domanda, con esclusione dal contributo degli immobili di lusso [sono escluse le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili), come indicato dall’art. 1, comma 2, L. 431/98];
  • non risultare assegnatari di immobili in regime di edilizia agevolata convenzionata;
  • è consentito accedere al presente contributo, anche in caso di fruizione di altri aiuti ricevuti per la locazione da pagare nell’anno in corso, soltanto nel caso in cui gli aiuti ricevuti non coprano il totale delle spese sostenute;
  • ISEE ordinario o corrente non superiore ad € 12.000,00;
  • per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.200,00; tale importo è comprensivo anche di precedenti erogazioni di aiuti economici e buoni spesa erogati dall’Ente;
  • l’importo massimo erogato non dovrà comunque superare la spesa sostenuta e documentata dal nucleo familiare;
    • pagamento delle utenze domestiche:
  • per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.200,00; tale importo è comprensivo anche di precedenti erogazioni di aiuti economici e buoni spesa erogati dall’Ente;
  • ISEE ordinario o corrente non superiore ad € 12.000,00;
  • l’importo massimo erogato non dovrà comunque superare la spesa che il nucleo familiare deve sostenere per il pagamento delle utenze domestiche, i cui giustificativi devono essere allegati alla richiesta;
  • in caso di richiesta di contributo per il pagamento delle utenze, il richiedente si impegna alla riconsegna agli uffici delle ricevute di pagamento e, per il solo caso del pagamento della TARI, autorizza gli Uffici comunali a riversare direttamente il contributo spettante al Settore Tributi dell’Ente a saldo o pro-quota della TARI dovuta (TARI corrente 2021), qualora l’importo dovuto sia già stato parzialmente o interamente pagato, la tassa versata sarà considerata quale acconto sull’importo dovuto per l’anno 2022;

 

Si ritiene utile fissare una prima scadenza per la presentazione delle domande al 30.09.2021.

 

 

L’Amministrazione Comunale

 

AVVISO buoni spesa per cittadini 2021

AVVISO PER COMMERCIANTI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

Modulo richiesta buoni spesa_utenze_affitto 2021 compilabile

Modulo richiesta buoni spesa_utenze_affitto 2021

 

 

 

 

 

Piano degli interventi in favore della Famiglia – anno 2020 – Avviso per l’erogazione di buoni servizio e buoni fornitura

E’ possibile presentare le richieste di accesso a buoni servizio e buoni fornitura per le donne con ISEE ordinario non superiore ad € 8.000,00 con minori di età compresa tra 0 e 36 mesi o gestanti, ai sensi del Piano degli interventi in favore della Famiglia – annualità 2020.

Le domande vanno presentate al Comune di Spoltore entro il 10 agosto 2021

Avviso  |  Domanda

avviso per gli assegni di maternità e nucleo familiare (tre figli minori) per l’annualità 2020

E’ stato pubblicato il nuovo avviso per gli assegni di maternità e nucleo familiare (tre figli minori) per l’annualità 2020

La variazione nella media 2019 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l’anno 2020 ai sensi dell’art. 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (assegno al nucleo familiare numeroso e assegno di maternità) è pari allo 0,5 per cento (comunicato ufficiale dell’ISTAT del 17 gennaio 2020).

Pertanto:

  • a) l’assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2020, se spettante nella misura intera, è pari a euro 145,14; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente è pari a euro 8.788,99;
  • b) l’assegno mensile di maternità ai sensi dell’art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2020, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, e’ pari a euro 348,12; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente è pari a euro 17.416,66.

 

Avviso anno 2020 Assegni Nucleo Familiare e Maternità

Modulo Assegno al Nucleo Familiare anno 2020

Modulo Assegno di Maternità nati 2020