AVVISO – Assegno al Nucleo Familiare (art. 65 Legge 23 dicembre 1998, n. 448) – Assegno di Maternità (art.74 del D. Lgs.151/2001 -Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità)

Assegno al Nucleo Familiare

(art. 65 Legge 23 dicembre 1998, n. 448)

Assegno di Maternità

(art.74 del D. Lgs.151/2001 -Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della

maternità e della paternità)

AVVISO

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE

DELLA FAMIGLIA

Rivalutazione, per l’anno 2022, della misura e dei requisiti economici dell’assegno per il nucleo familiare

numeroso e dell’assegno di maternità. (22A00928)_(GU Serie Generale n.30 del 05-02-2022).

 

La variazione nella media 2021 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l’anno 2022 ai sensi dell’art. 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (assegno al nucleo familiare numeroso e assegno di maternità) è pari all’1,9 per cento (Comunicato ufficiale dell’ISTAT del 17 gennaio 2022).

Pertanto:

 – L’assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell’art.65 della legge 23 dicembre 1998, n.  448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2022, se spettante nella misura intera, è pari a euro 147,90; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente è pari a euro 8.955,98;

L’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è abrogato, dall’art. 10 del decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, a decorrere dal 1° marzo 2022; conseguentemente, per l’anno 2022, l’assegno di cui all’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è riconosciuto esclusivamente con riferimento alle mensilità di gennaio e febbraio.

 

-l’assegno mensile di maternità ai sensi dell’art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2022, per  le nascite,  gli  affidamenti  preadottivi  e  le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari a euro 354,73; per le domande relative al medesimo  anno,  il  valore dell’indicatore della situazione economica equivalente è pari a euro 17.747,58.

 Per ogni informazione è possibile rivolgersi allo Sportello di Segretariato Sociale Comunale negli orari di

 apertura al pubblico.

 

IL CAPO SETTORE AFFARI GENERALI

Dott. Antonino D’Arcangelo

 

MODULO A.M. 2022

MODULO A.M. 2022

MODULO A.N.F. 2022

MODULO A.N.F. 2022

AVVISO 2022

AVVISO 2022

 

 

 

INTERVENTI PER LA VITA INDIPENDENTE 2022

AMBITO DISTRETTUALE SOCIALE N° 16 “METROPOLITANO”

LEGGE REGIONALE N. 57/2012
INTERVENTI REGIONALI PER LA VITA INDIPENDENTE

AVVISO PRESENTAZIONE PROGETTO PERSONALIZZATO ANNUALITA’ 2022
(approvato con determina N° 01 del 03.01.2022)

Obiettivi
L’assistenza personale autogestita permette di vivere a casa propria e di organizzare la propria vita, come fanno le persone senza disabilità e consente alle famiglie di essere più libere da obblighi assistenziali.

Destinatari
Gli interventi di cui alla L.R. del 23 Novembre 2012, n. 57: “Interventi per la vita indipendente” sono rivolti esclusivamente alle persone con disabilità in situazione di gravità, come individuate dall’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992 con ISEE in corso di validità (ISEE socio sanitario dove la composizione del nucleo familiare lo consente) non superiore ad euro 20.000,00 e di età superiore ai 18 anni, nonché ai rappresentanti legali dei predetti soggetti nel caso di disabili psico-relazionali, residenti in uno dei Comuni afferenti all’ADS n. 16 Metropolitano di seguito elencati:
Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città S. Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Spoltore, Rosciano.

Tipologia dell’intervento
La persona con disabilità sceglie autonomamente il proprio assistente personale, che può essere anche un familiare, ed è tenuta a regolarizzarne il rapporto di lavoro nel rispetto delle forme contrattuali previste dalla normativa vigente.

Modalità di richiesta di finanziamento
1. L’assistenza personale autogestita è realizzata attraverso l’attuazione del progetto personalizzato, redatto su appositi moduli, allegato al presente avviso, presentato dalla persona interessata nonché dal rappresentante legale del predetto soggetto nel caso di disabile psico-relazionale, con cadenza annuale agli Enti Capofila di Ambito Distrettuale (ECAD) di riferimento, anche per il tramite del Comune di residenza, nel rispetto delle risorse disponibili nel bilancio regionale.
2. Gli ECAD, entro 10 giorni dalla scadenza di presentazione delle istanze e dei progetti presentati dai soggetti interessati attivano, le UVM, del Distretto sanitario competente per territorio, per la valutazione e la verifica dei progetti stessi.
3. I progetti inviati sono valutati dall’equipe multidisciplinare, nel rispetto di quanto stabilito dalla Determinazione Dirigenziale n. 138 del 13.12.2017 e dalla Delibera di G.R. n. 759 del 15.12.2017. con contestuale determinazione dei livelli di intensità assistenziale in base ai criteri di cui all’art. 5 e all’articolo 8, comma 1, lettere a), b), c) e d) della L.R. 57/2012. Nella valutazione dei progetti la persona con disabilità che ha fatto richiesta di assistenza personale è parte integrante dell’equipe multidisciplinare.
4. Gli ECAD, successivamente alla valutazione comunicata dagli UVM, inviano la richiesta di finanziamento alla Direzione della Giunta Regionale competente in materia di politiche sociali.

Domande di progetto di Vita Indipendente
1. Gli utenti che desiderano utilizzare questa tipologia di assistenza predispongono e presentano un progetto individuale per la “vita indipendente” e la richiesta del relativo finanziamento all’ECAD di appartenenza, anche per il tramite del proprio Comune di residenza, sui modelli di Domanda ed Elaborazione del Progetto, predisposti dalla Direzione Regionale competente, allegato al presente avviso, unitamente alla seguente documentazione:
a) certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);
b) proposta di piano personale che illustra le esigenze personali e gli obiettivi di massima che si intendono soddisfare;
c) piano economico generale di spesa preventivato in base al monte di assistenza previsto;
d) attestazione ISEE in corso di validità, socio sanitario dove la composizione del nucleo familiare lo consente.
2. La richiesta e il relativo progetto devono essere sottoscritti dall’utente, o in caso di impossibilità, dal suo legale rappresentante.
3. In base a quanto contenuto nella Delibera di G.. n. 759 del 15.12.2017 viene stabilito in € 20.000.00 l’ammontare massimo del valore I.SE.E. quale limite di reddito utile a consentire l’ammissibilità ai benefici della L.R. in argomento, ISEE in corso di validità (socio sanitario dove la composizione del nucleo familiare lo consente).

Voci di spesa ammesse al finanziamento
1. Sono ammesse a finanziamento le seguenti tipologie di spesa:
a) somme corrisposte all’assistente personale per le prestazioni fornite, in base al tipo di rapporto di lavoro instaurato e al rispetto del CCNL di riferimento;
b) contributi previdenziali ed assicurativi previsti per legge;
c) eventuali spese di vitto/alloggio nel caso di effettuazione del servizio fuori della sede di residenza:
d) spese di rendicontazione per una quota massima del 10% di ciascun progetto.
2. L’ECAD esercita la vigilanza ed il controllo sull’attività svolta dall’operatore nei confronti dell’utente e verifica, anche sulla base del gradimento dichiarato dall’utente stesso, l’efficacia dell’intervento rispetto alle finalità auspicate.

La domanda di “Progetto di Vita Indipendente”, annualità 2022, redatto su apposito modello regionale, deve essere presentata, entro il 31 GENNAIO 2022 mediante:
consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Spoltore – ECAD n. 16 Metropolitano – Via G. Di Marzio, n. 66 – 65010 Spoltore (PE) nei seguenti giorni e
orari di apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30; a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it.

L’INTERESSATO PUO’ CONSEGNARE LA DOMANDA ANCHE PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI RESIDENZA SEMPRE ENTRO IL 31 GENNAIO 2021. SARA’ COMPITO DEL COMUNE DI RESIDENZA INVIARE LE RICHIESTE, DEBITAMENTE PROTOCOLLATE IN ARRIVO, ALL’ECAD / COMUNE DI SPOLTORE ENTRO IL 03 FEBBRAIO 2022

IL SERVIZIO DI SEGRETARIATO SOCIALE DEL COMUNE DI RESIDENZA E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI EVENTUALE INFORMAZIONE.

 

Allegati:

modello domanda vita indipendente

avviso vita indipendente

TESSERE DI LIBERA CIRCOLAZIONE – Anno 2022

La Tessera di Libera Circolazione permette di viaggiare gratuitamente all’interno della regione Abruzzo senza limiti di orari e di corse, su tutte le linee del trasporto pubblico regionale: bus urbani e suburbani, compresi i servizi ferroviari regionali di seconda classe per gli spostamenti all’interno dei confini della regione Abruzzo.

La Regione con comunicazione del 15 dicembre 2021 ha disposto la validità delle tessere di libera circolazione, convalidate nel corso degli anni 2020/2021, fino al 31 marzo 2022 alla luce della nuova proroga dello stato di emergenza.

REQUISITI per poter beneficiare della Tessera di Libera Circolazione:

  • Percentuale minima di invalidità 74% ed essere in possesso di un reddito imponibile IRPEF inferiore o pari a € 15.500,00 relativo all’anno precedente (il limite di reddito è a carattere individuale).
  • Senza limiti di reddito per: privi di vista per cecità assoluta, Cavalieri di Vittorio Veneto, grandi invalidi di guerra, di lavoro e di servizio, invalidi con grado di invalidità pari al 100%.

DOCUMENTAZIONE da allegare alla domanda:
NUOVA DOMANDA/DUPLICATO: N. 2 fototessere, verbale di invalidità, copia del documento

RINNOVO: copia del documento, verbale di invalidità

Allegati:

MODULO TESSERE DI LIBERA CIRCOLAZIONE

AVVISO TESSERE LIBERA CIRCOLAZIONE

Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale.

Si riporta il messaggio del Dipartimento per  le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile

Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale.

In pedissequa esecuzione del decreto monocratico adottato dal Presidente della Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n.00816-2022, Reg. Ric n. 01190/2022, pubblicato in data 9 febbraio 2022, è disposta la proroga del termine di cui all’articolo 2 del Bando integrativo del 25 gennaio 2022, fissandolo alle ore 14:00 del 9 Marzo 2022.

Le candidature presentate successivamente alle ore 14:00 del 10 febbraio 2022 fino al predetto termine del 9 marzo 2022 sono ammesse con riserva.

Il termine di cui al paragrafo n. 11 delle Linee Guida per la compilazione e presentazione della domanda online con la piattaforma DOL, pubblicate sul sito a corredo del Bando 2021, riportato anche nella FAQ n. 26, è conseguentemente differito alle ore 14:00 dell’8 Marzo 2022 ai fini dell’eventuale annullamento della propria domanda e presentazione di una nuova.

Ulteriori ed eventuali determinazioni saranno adottate dal Dipartimento ad esito della Camera di Consiglio fissata dal medesimo decreto monocratico del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio.

 

Si riporta la notizia già fornita in precedenza.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – ha pubblicato il Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6bis) nonché a programmi di intervento specifici per la sperimentazione del “Servizio civile digitale”.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate nelle modalità indicate di seguito entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 gennaio 2022.

Requisiti per partecipare al Bando di Servizio Civile

Per partecipare alla selezione, come previsto dall’art. 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

In alcuni casi, nei singoli progetti, in relazione alla specificità delle azioni previste, possono essere indicati dagli enti titolari dei progetti ulteriori specifici requisiti oltre ai tre sopra indicati e in aggiunta, eventualmente, a quelli richiesti per partecipare a progetti PON IOG “Garanzia Giovani” di cui all’articolo 3.

Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente i progetti e le schede di sintesi richiamate nell’articolo 5, per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi. È il caso dei progetti con riserva di posti destinati a giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale): per candidarsi ai posti riservati il giovane dovrà necessariamente possedere lo specifico requisito richiesto.

Non possono, inoltre, presentare domanda i giovani che:

  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Possono presentare domanda di Servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3:

– nel corso del 2020/2021, a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e/o legate alla sicurezza di alcuni Paesi esteri di destinazione, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;

– abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” ed intendano presentare la propria candidatura per gli altri progetti di servizio civile universale e servizio civile digitale;

– abbiano già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale ed universale ed intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e Bando servizio civile digitale;

– abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;

– abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma;

– nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi di cui all’articolo 3;

Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui al presente articolo.

Non possono presentare domanda i giovani che:

– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

– abbiano interrotto un progetto di servizio civile nazionale, universale o finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” prima della scadenza prevista ed intendano nuovamente candidarsi a tali tipologie di progetti;

– intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data  di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto del Servizio Civile Universale, da scegliere tra quelli inseriti nei bandi contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi pubblicati sul sito del Servizio Civile.

In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino alle ore 14:00 del giorno 25 gennaio 2022, giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.

Termini e modalità

Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissatoalle ore 14:00 dell’ 26 gennaio 2022.

La consegna della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente attraverso la:

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

 

ATTENZIONE:

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. I cittadini extra comunitari regolarmente soggiornanti in Italia al momento della presentazione della domanda On-Line devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate all’art. 5 del Bando non saranno prese in considerazione.

Che cosa è SPID e come ottenerla

Per ottenere le informazioni necessarie per ottenere la tua identità SPID clicca qui https://scelgoilserviziocivile.gov.it/media/1147/nuovaguida_dol_bando2020.pdf

Adempimenti e comunicazioni

Si comunica a tutti i candidati che tutte le informazioni relative al progetto del Servizio Civile, in particolare l’elenco ammessi ed esclusi alla selezione, il calendario dei colloqui di selezione, le graduatorie del progetto, saranno pubblicate esclusivamente sul sito internet www.opesitalia.it

Non si procederà ad alcun ulteriore avviso o comunicazione.  I colloqui ai sensi dell’art. 7 – Procedure selettive – avverranno presso la sede indicata almeno 10 giorni dopo la pubblicazione del calendario.

Ai sensi dell’art. 5 – Obblighi di pubblicazione a carico degli Enti – si comunica che, a causa dell’emergenza COVID-19 l’ente ha istituito uno sportello telefonico per fornire informazioni o supporto ai giovani che ne avessero necessità. Tale sportello è raggiungibile telefonicamente chiamando dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 il numero 06-49778390

Rimandi

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito web del Servizio Civile Nazionale www.politichegiovanili.gov.it oppure il sito https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it  è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Si prega di prendere visione del testo integrale del Bando pubblicato unitamente agli allegati da presentare.

Per ogni ulteriore informazione e/o chiarimento sarà possibile inviare una e-mail a serviziocivileopes@gmail.com oppure chiamare dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 il numero 06-49778390.

 

O.P.E.S. Dipartimento Servizio Civile

Via Michelangelo Peroglio, 23

Roma

Tel. 06/49778390

 

Assistenza in Abruzzo (PTCSU0022121011303NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Uffici Servizi sociali comunali

206250

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Assistenza in Abruzzo – sintesi

Comune di Nereto

206203

Nereto

(TE)

4

(1:GMO)

 

Cultura in Abruzzo (PTCSU0022121011302NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Uffici Cultura Comunale

206247

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Cultura in Abruzzo – sintesi

Comune di Nereto

206203

Nereto

(TE)

4

(1:GMO)

Comune di Rocca di Botte

206214

Rocca di Botte

(AQ)

4

(1:GMO)

 

Turismo Sociale in Abruzzo (PTCSU0022121011305NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Chioschetto informativo C/o parco comunale centro urbano

206197

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Turismo sociale in Abruzzo – sintesi

Comune di Oricola – Locale Prot. Civile

206204

Oricola

(AQ)

4

(1:GMO)

 

BANDO-SCU-2021

ALLEGATO-1-PROGETTI-DA-REALIZZARSI-IN-ITALIA

GUIDA-COMPETA-DOL

 

BANDO DI CONCORSO N. 1/2021 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA INERENTE L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO (PE)

BANDO DI CONCORSO N. 1/2021 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA INERENTE

L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.)

CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO (PE)

Il RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI

Vista la Legge Regionale n. 96/1996 e successive modificazioni e integrazioni;

Vista la Legge 6/3/1998 n. 40;

Visto il D.P.R. 28/12/2000 n. 445;

Vista la deliberazione di giunta comunale n. 257 del 07.12.2021, che autorizzava l’avvio del procedimento;

RENDE NOTO

Che a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e per 90 giorni dalla pubblicazione i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi E.R.P. che nel periodo di efficacia della graduatoria definitiva si renderanno disponibili nel Comune di Città Sant’Angelo.

Al presente bando possono partecipare sia i nuovi aspiranti all’assegnazione semplice di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, sia i concorrenti che risultino iscritti nella graduatoria definitiva relativa al Bando di Concorso del 2018.

I requisiti per la partecipazione, i punteggi ed i tempi per la formazione della graduatoria sono quelli di seguito descritti:

I requisiti per la partecipazione al bando di concorso sono i seguenti:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea. I cittadini extracomunitari sono ammessi se muniti di permesso o carta di soggiorno, iscritti nelle liste di collocamento o esercitanti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Città Sant’Angelo, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali compresi nel medesimo Comune.

Può partecipare al concorso il lavoratore emigrato all’estero per il quale è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale.

Per attività lavorativa principale si intende quella dalla quale si ricava il maggior cespite di reddito.

b-bis) non avere riportato, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per delitti non colposi per i quali la legge prevede la pena detentiva non inferiore nel massimo edittale a due anni;

b-ter) non avere riportato, negli ultimi cinque anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per i reati di vilipendio di cui agli articoli 290, 291 e 292 del codice penale, nonché per i reati di gioco d’azzardo, detenzione e/o porto abusivo di armi;

c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, sito nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso.

Si considera adeguato l’alloggio che si trovi almeno nelle condizioni di manutenzione indicate nella lettera b) dell’art. 23 della Legge 392/78 e la cui superficie utile, determinata ai sensi dell’articolo 13 della medesima legge sia:

  • non inferiore ai 45 mq. per un nucleo familiare composto da una o due persone;
  • non inferiore a 60 mq. per un nucleo familiare composto da tre o quattro persone;
  • non inferiore a 75 mq. per un nucleo familiare composto da cinque persone;
  • non inferiore a 95 mq. per un nucleo familiare composto da sei o più persone.

Nel caso di proprietà di più alloggi o porzioni di alloggi, se la superficie abitativa degli alloggi stessi supera di un terzo gli standard abitativi come sopra determinati, la complessiva proprietà è considerata adeguata ai bisogni del nucleo familiare.

d) non titolarità di diritti di cui al precedente punto c) su uno o più alloggi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore complessivo, determinato ai sensi della legge 392/78, sia almeno pari al valore locativo di alloggio adeguato con condizioni abitative medie nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando.

Il valore locativo medio è determinato sulla base delle modalità stabile dalla citata Legge n. 392/78, con i parametri di cui alla lett. d), art. 2 L. R. n. 96/1996 e successive modificazioni.

e) assenza di precedenti assegnazioni, in proprietà immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno.

f) reddito annuo convenzionale complessivo del nucleo familiare, determinato ai sensi dell’art. 21 della legge 457/78 e successive modificazioni ed integrazioni, non superiore al limite vigente alla scadenza del bando per l’accesso agli alloggi di Edilizia residenziale Pubblica.

Tale reddito convenzionale è attualmente pari ad € 15.853,63 (euro quindicimilaottocentocinquantatre/63). Per la determinazione del limite precedente, dal reddito imponibile 2020 si detraggono:

€.  516,46 – per ogni figlio a carico

€. 516,46 – per ogni componente, oltre i primi due ed esclusi i figli minorenni, fino ad un massimo di sei.

Sono calcolati nella misura del 60% i redditi derivanti da lavoro dipendente o pensione.

Per reddito annuo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi fiscalmente imponibili di tutti i componenti il nucleo stesso, come risultanti dalle dichiarazioni dei redditi anno 2021 riferite al 2020 ovvero, in mancanza di obbligo di presentazione della dichiarazione medesima, la somma del reddito complessivo risultante dalla certificazione consegnata dai soggetti erogatori.

Sono escluse le indennità una tantum percepite a titolo di risarcimento per danni fisici, nonché le indennità di accompagnamento per i portatori di handicap;

g) non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in locazione semplice;

h) non aver occupato abusivamente alloggi E.R.P. (la legge 23/05/2014 n. 80 art. 5 comma 1-bis stabilisce quanto segue: “I soggetti che occupano abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica non possono partecipare alle procedure di assegnazione di alloggi della medesima natura per i cinque anni successivi alla data di accertamento dell’occupazione abusiva”).

I requisiti debbono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente alle precedenti lettere c), d), e), g) da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data di pubblicazione del bando, nonché al momento dell’assegnazione e debbono permanere in costanza di rapporto.

Il requisito di cui alla lettera f) deve permanere alla data di assegnazione con riferimento al limite vigente.

La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere compilata unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Città Sant’Angelo ed in distribuzione presso l’URP, nei giorni ed orari di apertura al pubblico e precisamente: lunedì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00; mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 13,00; martedì e giovedì dalle ore 15,30 Alle ore 17,30. Le domande, debitamente sottoscritte, devono essere presentate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune o spedite tramite raccomandata postale con A.R. Per quelle spedite a mezzo raccomandata farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante. La sottoscrizione non è soggetta ad autenticazione. La firma deve essere apposta in presenza del dipendente addetto ovvero la domanda deve essere inoltrata unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità del sottoscrittore, in corso di validità. Per la presentazione delle domande il termine è fissato in 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Per i lavoratori emigrati all’estero detto termine è prorogato:

  • di 60 giorni per i residenti nell’area europea;
  • di 90 giorni per i residenti in Paese extra europei.

Sono esclusi dal concorso i concorrenti che abbiano presentato o spedito la domanda dopo la scadenza del termine fissato.

Alla domanda devono essere allegati, ricorrendone le condizioni, i documenti utili ai fini dell’ammissione e/o dell’attribuzione dei punteggi preferenziali e precisamente:

  • certificato dell’Azienda U.S.L., con data non anteriore a quella di pubblicazione del bando, indicante la descrizione particolareggiata e le condizioni dell’immobile occupato dal richiedente (condizione oggettiva B-1, B-2, B-3)
  • certificato attestante il riconoscimento della condizione di diversamente abile grave;
  • copia provvedimento esecutivo rilascio alloggio, con motivazione.

I documenti devono essere prodotti in carta libera.

Città Sant’Angelo, lì 22.12.2021                           

 

Il RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

 

 

MANIFESTO A4

MODELLO_DOMANDA_ALLOGGI_E_R_P_BANDO_2021 def

MODELLO_DOMANDA_ALLOGGI_E_R_P_BANDO_2021 def

 

AVVISO – FORNITURA GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI 1° E DI 2° GRADO ANNO SCOLASTICO 2021/2022.

La Regione Abruzzo con la deliberazione di D. G. n. 659 del 22.10.2021 ha definito le procedure per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2021-2022 a favore degli alunni frequentanti le Scuole Secondarie di I e II grado.

Il contributo è erogato esclusivamente per l’acquisto dei libri di testo. Non è pertanto finanziato l’acquisto di diari, vocabolari, sussidi e altro materiale di cancelleria.

 

REQUISITI

  •  residenza nel Comune di Città Sant’Angelo;
  • frequenza della Scuola Secondaria di I o di II grado;
  • elenco libri di testo adottati dalla scuola di appartenenza;
  • fattura e/o scontrini fiscali IN ORIGINALE della spesa sostenuta;
  • attestazione ISEE, in corso di validità, alla data di presentazione della domanda valore non superiore ad € 15.493,71 calcolato in base alle disposizioni dettate dal D.P.C.M. 5.12.2013, n. 159, rilasciata dai Centri di Assistenza Fiscale (CAF);
  • i finanziamenti regionali saranno ripartiti in base al numero delle domande pervenute, qualora la somma erogata dalla Regione sarà insufficiente a coprire il 100% delle spese sostenute dagli utenti, in relazione al numero delle domande ed alle risorse assegnate;
  • l’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come previsto dalla nota MIUR prot. n. 581 e n.585 del 20.05.2020 ai sensi del D.D.P.C.M. n.320/1999, n.226/2000 e n. 211 del 2006 di definizione dei tetti di spesa della dotazione libraria;

MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 Il modello di domanda è reperibile presso:

  • Ufficio Pubblica Istruzione, Palazzo Municipale, 1° piano, Tel. 085.9696207

nei giorni di lunedì e mercoledì ore 8:30 – 11:30

nei giorni di martedì e giovedì ore 15:00 – 17:00;

  • il sito web: www.comune.cittasantangelo.pe.it;

La domanda per il rimborso libri di testo deve essere consegnata o spedita a mezzo raccomandata all’Ufficio Protocollo – Piazza IV Novembre, 1, piano terra entro il 15 febbraio 2022, termine perentorio. Non verranno pertanto prese in considerazione le domande pervenute oltre tale data.

 

Città Sant’Angelo, 15 novembre 2021                             

IL RESPONSABILE DEL SETTORE

Dott. Antonino D’Arcangelo

 

manifesto 2021-22

domandarimborso 2021-22

 

 

 

SERVIZI SOCIALI – AVVISI ATTIVI

Si riportano gli avvisi attualmente attivi emessi dall’Ufficio Politiche Sociali

 


AVVISI RIVOLTI ALLA FAMIGLIA:

 

  1. ABRUZZO CAREFAMILY – Progetto “Comuni-Care”

Fino ad esaurimento fondi

 

  1. Progetto RE.CO.DE. (investimenti in favore della crescita e dell’occupazione)

Scadenza: 12 novembre 2021

 

  1. AVVISO PUBBLICO D.L. n.73/2021, che, all’art. 53 (Misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche)

Scadenza: 10 dicembre 2021

 

  1. FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO AL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE a favore dei conduttori di immobili ad uso abitativo, in possesso dei requisiti fissati con decreto del ministero dei lavori pubblici del 07/06/1999

Locazioni anno 2020
Scadenza: 31 dicembre 2021

 


 AVVISI RIVOLTI ALLE PERSONE CON DISABILITA’:

 

  1. ASSEGNI DI CURA Interventi a valere sul Fondo della Non Autosufficienza – annualità 2020 -2021

Scadenza: 31 dicembre 2021

 

  1. DOPO DI NOI Assegnazioni di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità grave prive di sostegno familiare – annualità 2019

Scadenza: 12 novembre 2021

 


Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo sportello di segretariato sociale negli orari di apertura al pubblico.

 

 

ART.11 DELLA LEGGE 09.12.1998, N.431 FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO AL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE A FAVORE DEI CONDUTTORI DI IMMOBILI AD USO ABITATIVO, IN POSSESSO DEI REQUISITI FISSATI CON DECRETO DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 07.06.1999 – Anno 2021 (locazioni anno 2020)

AVVISO PUBBLICO

 

IL RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI

 

VISTO l’art. 11 della Legge 09.12.1998, n. 431 che:

1) istituisce, presso il Ministero dei Lavori Pubblici, un fondo nazionale per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione a favore dei conduttori di immobili ad uso abitativo in possesso dei requisiti fissati con Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 07.06.1999;

2) disciplina la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione, da effettuarsi sulla base di apposita graduatoria comunale ed in relazione alla sussistenza dei seguenti requisiti riferiti al nucleo familiare del richiedente:

  • residenza nel Comune;
  • reddito annuo imponibile complessivo:
    1. non superiore a due pensioni minime INPS anno 2020 (pari ad € 13.391,80), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%;
    2. non superiore ad € 15.853,63, rispetto al quale   l’incidenza del    canone   di   locazione risulti non inferiore al 24%;

 

VISTO l’art.1 del Decreto sopra menzionato, il quale stabilisce che, per l’accertamento dei requisiti minimi di cui alle lettere a) e b) del comma 1, l’ammontare dei redditi da assumere a riferimento è quello risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi ed il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati, al netto degli oneri accessori. Ai fini verifica della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare deve essere resa apposita dichiarazione ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109.

 

PRESO ATTO che

  • per indicatore del reddito e del reddito annuo convenzionale, a seguito di evoluzione normativa nel settore fiscale, si prendono in considerazione l’Indicatore della Situazione Economica ISE e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE;
  • i limiti di reddito sono i seguenti:

Fascia A: reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare (ISE), rapportato ai mesi di pagamento del canone, non superiore a due pensioni minime INPS anno 2020 (€ 13.391,80) rispetto al quale l’incidenza del canone sul reddito non sia inferiore al 14% e non può, in ogni caso, essere superiore a € 3.100,00.

Fascia B: reddito annuo convenzionale complessivo (ISEE) non superiore a € 15.853,63. Il reddito convenzionale (€ 15.853,63) è utile solo al fine di stabilire il requisito per accedere ai contributi, mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento all’ISE che non deve essere superiore ad € 18.000,00 e rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% e non può, in ogni caso, essere superiore a € 2.325,00.

Inoltre se in presenza di un solo reddito derivante da lavoro dipendente o pensione oppure nei casi previsti dal comma 4 dell’art. 2 del D.M. 7.6.1999 (Per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o per altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25 per cento o, in alternativa, in relazione al possesso dei requisiti per beneficiare dei contributi, i limiti di reddito indicati alle lettere a) e b) del comma 1 dell’art. 1 possono essere innalzati fino ad un massimo del 25 per cento” ) l’ISEE viene ridotto automaticamente dal foglio di calcolo regionale del 25% e comunque non superiore a € 15.583,63 €. Le due condizioni non sono cumulabili.

Nel caso di reddito “zero” o inferiore al canone di locazione occorre certificazione dei Servizi Sociali attestante l’assistenza economica da parte dell’Ente o, in alternativa, un’autocertificazione circa la fonte di sostentamento (con l’indicazione dei dati anagrafici e copia del documento di chi fornisce il sostegno economico).

 

  • Il D.M. 08.2020I stabilisce che i contributi concessi non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del reddito di cittadinanza. Lo stesso decreto conferma l’ampliamento dei beneficiari del Fondo (art.1 comma 4 del D.M. 12.08.2020) anche ai soggetti che hanno avuto una riduzione del reddito causa COVID-19 superiore al 25% e in possesso di un ISEE non superiore a 35.000 €. La riduzione del reddito può essere certificata o attraverso l’ISEE CORRENTE oppure, da un’autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza COVID – 19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25% o in alternativa dal confronto tra le dichiarazioni fiscali 2021/2020. Tale riduzione deve essere superiore al 25% e calcolata per il periodo giugno-dicembre 2020, rispetto a giugno-dicembre 2019 e per un numero massimo di 6 mesi di locazione; il contributo massimo concedibile è di € 3.100,00.

 

PREMESSO che ai fini di stabilire il requisito per accedere ai contributi è utilizzato il reddito convenzionale (pari ad € 15.853,63), mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento al reddito imponibile.

 

RENDE NOTO CHE

 

Tutti gli interessati, residenti nel Comune di Città Sant’Angelo ed in possesso dei requisiti minimi sopra indicati, possono avanzare idonea richiesta al fine di beneficiare dei contributi integrativi previsti per il pagamento dei canoni di locazione, per il tramite delle risorse assegnate alla Regione Abruzzo dal fondo nazionale.

Le domande, da compilarsi su apposito modello disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Ente entro e non oltre il 15 dicembre 2021, ore 12,30, dovendo gli   uffici competenti predisporre i necessari adempimenti istruttori per la trasmissione dei dati alla Regione Abruzzo.

 

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

  • attestazione ISEE riferita ai redditi conseguiti nell’anno 2019;
  • ultima dichiarazione dei redditi di ciascuno dei componenti il nucleo familiare relativa al 2020 ed al 2021;
  • certificazione comprovante la situazione di handicap (o invalidità superiore al 66%) di componente del nucleo familiare del richiedente rilasciata dall’Azienda U.S.L.;
  • copia del/i contratto/i di locazione regolarmente registrato/i, con i dati riferiti alla registrazione ed al canone corrisposto al/i locatore/i nell’anno 2020;
  • documentazione attestante lo sfratto esecutivo;
  • copia di documento di riconoscimento e titolo di soggiorno valido (quest’ultimo per cittadini di Stato non UE);
  • autocertificazione attestante la residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero cinque nella medesima Regione (per gli immigrati), come previsto dall’art.11, co.13, L. 06.08.2008, n.133.

 

Città Sant’Angelo, lì 27.10.2021.

 

Il Responsabile dei Servizi Sociali

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

 

 

MODULO_AVVISO affitti 2021 per 2020