TESSERE DI LIBERA CIRCOLAZIONE – Anno 2022

La Tessera di Libera Circolazione permette di viaggiare gratuitamente all’interno della regione Abruzzo senza limiti di orari e di corse, su tutte le linee del trasporto pubblico regionale: bus urbani e suburbani, compresi i servizi ferroviari regionali di seconda classe per gli spostamenti all’interno dei confini della regione Abruzzo.

La Regione con comunicazione del 15 dicembre 2021 ha disposto la validità delle tessere di libera circolazione, convalidate nel corso degli anni 2020/2021, fino al 31 marzo 2022 alla luce della nuova proroga dello stato di emergenza.

REQUISITI per poter beneficiare della Tessera di Libera Circolazione:

  • Percentuale minima di invalidità 74% ed essere in possesso di un reddito imponibile IRPEF inferiore o pari a € 15.500,00 relativo all’anno precedente (il limite di reddito è a carattere individuale).
  • Senza limiti di reddito per: privi di vista per cecità assoluta, Cavalieri di Vittorio Veneto, grandi invalidi di guerra, di lavoro e di servizio, invalidi con grado di invalidità pari al 100%.

DOCUMENTAZIONE da allegare alla domanda:
NUOVA DOMANDA/DUPLICATO: N. 2 fototessere, verbale di invalidità, copia del documento

RINNOVO: copia del documento, verbale di invalidità

Allegati:

MODULO TESSERE DI LIBERA CIRCOLAZIONE

AVVISO TESSERE LIBERA CIRCOLAZIONE

Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale.

Si riporta il messaggio del Dipartimento per  le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile

Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale.

In pedissequa esecuzione del decreto monocratico adottato dal Presidente della Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n.00816-2022, Reg. Ric n. 01190/2022, pubblicato in data 9 febbraio 2022, è disposta la proroga del termine di cui all’articolo 2 del Bando integrativo del 25 gennaio 2022, fissandolo alle ore 14:00 del 9 Marzo 2022.

Le candidature presentate successivamente alle ore 14:00 del 10 febbraio 2022 fino al predetto termine del 9 marzo 2022 sono ammesse con riserva.

Il termine di cui al paragrafo n. 11 delle Linee Guida per la compilazione e presentazione della domanda online con la piattaforma DOL, pubblicate sul sito a corredo del Bando 2021, riportato anche nella FAQ n. 26, è conseguentemente differito alle ore 14:00 dell’8 Marzo 2022 ai fini dell’eventuale annullamento della propria domanda e presentazione di una nuova.

Ulteriori ed eventuali determinazioni saranno adottate dal Dipartimento ad esito della Camera di Consiglio fissata dal medesimo decreto monocratico del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio.

 

Si riporta la notizia già fornita in precedenza.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – ha pubblicato il Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6bis) nonché a programmi di intervento specifici per la sperimentazione del “Servizio civile digitale”.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate nelle modalità indicate di seguito entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 gennaio 2022.

Requisiti per partecipare al Bando di Servizio Civile

Per partecipare alla selezione, come previsto dall’art. 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

In alcuni casi, nei singoli progetti, in relazione alla specificità delle azioni previste, possono essere indicati dagli enti titolari dei progetti ulteriori specifici requisiti oltre ai tre sopra indicati e in aggiunta, eventualmente, a quelli richiesti per partecipare a progetti PON IOG “Garanzia Giovani” di cui all’articolo 3.

Pertanto ai giovani è richiesto di leggere attentamente i progetti e le schede di sintesi richiamate nell’articolo 5, per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi. È il caso dei progetti con riserva di posti destinati a giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale): per candidarsi ai posti riservati il giovane dovrà necessariamente possedere lo specifico requisito richiesto.

Non possono, inoltre, presentare domanda i giovani che:

  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Possono presentare domanda di Servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3:

– nel corso del 2020/2021, a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e/o legate alla sicurezza di alcuni Paesi esteri di destinazione, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;

– abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

– abbiano già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” ed intendano presentare la propria candidatura per gli altri progetti di servizio civile universale e servizio civile digitale;

– abbiano già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale ed universale ed intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e Bando servizio civile digitale;

– abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;

– abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma;

– nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi di cui all’articolo 3;

Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui al presente articolo.

Non possono presentare domanda i giovani che:

– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

– abbiano interrotto un progetto di servizio civile nazionale, universale o finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” prima della scadenza prevista ed intendano nuovamente candidarsi a tali tipologie di progetti;

– intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data  di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto del Servizio Civile Universale, da scegliere tra quelli inseriti nei bandi contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi pubblicati sul sito del Servizio Civile.

In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino alle ore 14:00 del giorno 25 gennaio 2022, giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.

Termini e modalità

Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissatoalle ore 14:00 dell’ 26 gennaio 2022.

La consegna della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente attraverso la:

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

 

ATTENZIONE:

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. I cittadini extra comunitari regolarmente soggiornanti in Italia al momento della presentazione della domanda On-Line devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate all’art. 5 del Bando non saranno prese in considerazione.

Che cosa è SPID e come ottenerla

Per ottenere le informazioni necessarie per ottenere la tua identità SPID clicca qui https://scelgoilserviziocivile.gov.it/media/1147/nuovaguida_dol_bando2020.pdf

Adempimenti e comunicazioni

Si comunica a tutti i candidati che tutte le informazioni relative al progetto del Servizio Civile, in particolare l’elenco ammessi ed esclusi alla selezione, il calendario dei colloqui di selezione, le graduatorie del progetto, saranno pubblicate esclusivamente sul sito internet www.opesitalia.it

Non si procederà ad alcun ulteriore avviso o comunicazione.  I colloqui ai sensi dell’art. 7 – Procedure selettive – avverranno presso la sede indicata almeno 10 giorni dopo la pubblicazione del calendario.

Ai sensi dell’art. 5 – Obblighi di pubblicazione a carico degli Enti – si comunica che, a causa dell’emergenza COVID-19 l’ente ha istituito uno sportello telefonico per fornire informazioni o supporto ai giovani che ne avessero necessità. Tale sportello è raggiungibile telefonicamente chiamando dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 il numero 06-49778390

Rimandi

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito web del Servizio Civile Nazionale www.politichegiovanili.gov.it oppure il sito https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it  è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Si prega di prendere visione del testo integrale del Bando pubblicato unitamente agli allegati da presentare.

Per ogni ulteriore informazione e/o chiarimento sarà possibile inviare una e-mail a serviziocivileopes@gmail.com oppure chiamare dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 il numero 06-49778390.

 

O.P.E.S. Dipartimento Servizio Civile

Via Michelangelo Peroglio, 23

Roma

Tel. 06/49778390

 

Assistenza in Abruzzo (PTCSU0022121011303NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Uffici Servizi sociali comunali

206250

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Assistenza in Abruzzo – sintesi

Comune di Nereto

206203

Nereto

(TE)

4

(1:GMO)

 

Cultura in Abruzzo (PTCSU0022121011302NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Uffici Cultura Comunale

206247

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Cultura in Abruzzo – sintesi

Comune di Nereto

206203

Nereto

(TE)

4

(1:GMO)

Comune di Rocca di Botte

206214

Rocca di Botte

(AQ)

4

(1:GMO)

 

Turismo Sociale in Abruzzo (PTCSU0022121011305NMTX)

SedeCittàPosti disponibiliScarica la sintesi del progetto
Chioschetto informativo C/o parco comunale centro urbano

206197

Citta’ Sant’Angelo

(PE)

 

4

(1:GMO)

Turismo sociale in Abruzzo – sintesi

Comune di Oricola – Locale Prot. Civile

206204

Oricola

(AQ)

4

(1:GMO)

 

BANDO-SCU-2021

ALLEGATO-1-PROGETTI-DA-REALIZZARSI-IN-ITALIA

GUIDA-COMPETA-DOL

 

BANDO DI CONCORSO N. 1/2021 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA INERENTE L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO (PE)

BANDO DI CONCORSO N. 1/2021 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA INERENTE

L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.)

CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI CITTA’ SANT’ANGELO (PE)

Il RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI

Vista la Legge Regionale n. 96/1996 e successive modificazioni e integrazioni;

Vista la Legge 6/3/1998 n. 40;

Visto il D.P.R. 28/12/2000 n. 445;

Vista la deliberazione di giunta comunale n. 257 del 07.12.2021, che autorizzava l’avvio del procedimento;

RENDE NOTO

Che a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e per 90 giorni dalla pubblicazione i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi E.R.P. che nel periodo di efficacia della graduatoria definitiva si renderanno disponibili nel Comune di Città Sant’Angelo.

Al presente bando possono partecipare sia i nuovi aspiranti all’assegnazione semplice di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, sia i concorrenti che risultino iscritti nella graduatoria definitiva relativa al Bando di Concorso del 2018.

I requisiti per la partecipazione, i punteggi ed i tempi per la formazione della graduatoria sono quelli di seguito descritti:

I requisiti per la partecipazione al bando di concorso sono i seguenti:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea. I cittadini extracomunitari sono ammessi se muniti di permesso o carta di soggiorno, iscritti nelle liste di collocamento o esercitanti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Città Sant’Angelo, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali compresi nel medesimo Comune.

Può partecipare al concorso il lavoratore emigrato all’estero per il quale è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale.

Per attività lavorativa principale si intende quella dalla quale si ricava il maggior cespite di reddito.

b-bis) non avere riportato, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per delitti non colposi per i quali la legge prevede la pena detentiva non inferiore nel massimo edittale a due anni;

b-ter) non avere riportato, negli ultimi cinque anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per i reati di vilipendio di cui agli articoli 290, 291 e 292 del codice penale, nonché per i reati di gioco d’azzardo, detenzione e/o porto abusivo di armi;

c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, sito nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso.

Si considera adeguato l’alloggio che si trovi almeno nelle condizioni di manutenzione indicate nella lettera b) dell’art. 23 della Legge 392/78 e la cui superficie utile, determinata ai sensi dell’articolo 13 della medesima legge sia:

  • non inferiore ai 45 mq. per un nucleo familiare composto da una o due persone;
  • non inferiore a 60 mq. per un nucleo familiare composto da tre o quattro persone;
  • non inferiore a 75 mq. per un nucleo familiare composto da cinque persone;
  • non inferiore a 95 mq. per un nucleo familiare composto da sei o più persone.

Nel caso di proprietà di più alloggi o porzioni di alloggi, se la superficie abitativa degli alloggi stessi supera di un terzo gli standard abitativi come sopra determinati, la complessiva proprietà è considerata adeguata ai bisogni del nucleo familiare.

d) non titolarità di diritti di cui al precedente punto c) su uno o più alloggi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore complessivo, determinato ai sensi della legge 392/78, sia almeno pari al valore locativo di alloggio adeguato con condizioni abitative medie nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando.

Il valore locativo medio è determinato sulla base delle modalità stabile dalla citata Legge n. 392/78, con i parametri di cui alla lett. d), art. 2 L. R. n. 96/1996 e successive modificazioni.

e) assenza di precedenti assegnazioni, in proprietà immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno.

f) reddito annuo convenzionale complessivo del nucleo familiare, determinato ai sensi dell’art. 21 della legge 457/78 e successive modificazioni ed integrazioni, non superiore al limite vigente alla scadenza del bando per l’accesso agli alloggi di Edilizia residenziale Pubblica.

Tale reddito convenzionale è attualmente pari ad € 15.853,63 (euro quindicimilaottocentocinquantatre/63). Per la determinazione del limite precedente, dal reddito imponibile 2020 si detraggono:

€.  516,46 – per ogni figlio a carico

€. 516,46 – per ogni componente, oltre i primi due ed esclusi i figli minorenni, fino ad un massimo di sei.

Sono calcolati nella misura del 60% i redditi derivanti da lavoro dipendente o pensione.

Per reddito annuo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi fiscalmente imponibili di tutti i componenti il nucleo stesso, come risultanti dalle dichiarazioni dei redditi anno 2021 riferite al 2020 ovvero, in mancanza di obbligo di presentazione della dichiarazione medesima, la somma del reddito complessivo risultante dalla certificazione consegnata dai soggetti erogatori.

Sono escluse le indennità una tantum percepite a titolo di risarcimento per danni fisici, nonché le indennità di accompagnamento per i portatori di handicap;

g) non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in locazione semplice;

h) non aver occupato abusivamente alloggi E.R.P. (la legge 23/05/2014 n. 80 art. 5 comma 1-bis stabilisce quanto segue: “I soggetti che occupano abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica non possono partecipare alle procedure di assegnazione di alloggi della medesima natura per i cinque anni successivi alla data di accertamento dell’occupazione abusiva”).

I requisiti debbono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente alle precedenti lettere c), d), e), g) da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data di pubblicazione del bando, nonché al momento dell’assegnazione e debbono permanere in costanza di rapporto.

Il requisito di cui alla lettera f) deve permanere alla data di assegnazione con riferimento al limite vigente.

La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere compilata unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Città Sant’Angelo ed in distribuzione presso l’URP, nei giorni ed orari di apertura al pubblico e precisamente: lunedì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00; mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 13,00; martedì e giovedì dalle ore 15,30 Alle ore 17,30. Le domande, debitamente sottoscritte, devono essere presentate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune o spedite tramite raccomandata postale con A.R. Per quelle spedite a mezzo raccomandata farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante. La sottoscrizione non è soggetta ad autenticazione. La firma deve essere apposta in presenza del dipendente addetto ovvero la domanda deve essere inoltrata unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità del sottoscrittore, in corso di validità. Per la presentazione delle domande il termine è fissato in 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Per i lavoratori emigrati all’estero detto termine è prorogato:

  • di 60 giorni per i residenti nell’area europea;
  • di 90 giorni per i residenti in Paese extra europei.

Sono esclusi dal concorso i concorrenti che abbiano presentato o spedito la domanda dopo la scadenza del termine fissato.

Alla domanda devono essere allegati, ricorrendone le condizioni, i documenti utili ai fini dell’ammissione e/o dell’attribuzione dei punteggi preferenziali e precisamente:

  • certificato dell’Azienda U.S.L., con data non anteriore a quella di pubblicazione del bando, indicante la descrizione particolareggiata e le condizioni dell’immobile occupato dal richiedente (condizione oggettiva B-1, B-2, B-3)
  • certificato attestante il riconoscimento della condizione di diversamente abile grave;
  • copia provvedimento esecutivo rilascio alloggio, con motivazione.

I documenti devono essere prodotti in carta libera.

Città Sant’Angelo, lì 22.12.2021                           

 

Il RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

 

 

MANIFESTO A4

MODELLO_DOMANDA_ALLOGGI_E_R_P_BANDO_2021 def

MODELLO_DOMANDA_ALLOGGI_E_R_P_BANDO_2021 def

 

AVVISO – FORNITURA GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI 1° E DI 2° GRADO ANNO SCOLASTICO 2021/2022.

La Regione Abruzzo con la deliberazione di D. G. n. 659 del 22.10.2021 ha definito le procedure per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2021-2022 a favore degli alunni frequentanti le Scuole Secondarie di I e II grado.

Il contributo è erogato esclusivamente per l’acquisto dei libri di testo. Non è pertanto finanziato l’acquisto di diari, vocabolari, sussidi e altro materiale di cancelleria.

 

REQUISITI

  •  residenza nel Comune di Città Sant’Angelo;
  • frequenza della Scuola Secondaria di I o di II grado;
  • elenco libri di testo adottati dalla scuola di appartenenza;
  • fattura e/o scontrini fiscali IN ORIGINALE della spesa sostenuta;
  • attestazione ISEE, in corso di validità, alla data di presentazione della domanda valore non superiore ad € 15.493,71 calcolato in base alle disposizioni dettate dal D.P.C.M. 5.12.2013, n. 159, rilasciata dai Centri di Assistenza Fiscale (CAF);
  • i finanziamenti regionali saranno ripartiti in base al numero delle domande pervenute, qualora la somma erogata dalla Regione sarà insufficiente a coprire il 100% delle spese sostenute dagli utenti, in relazione al numero delle domande ed alle risorse assegnate;
  • l’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come previsto dalla nota MIUR prot. n. 581 e n.585 del 20.05.2020 ai sensi del D.D.P.C.M. n.320/1999, n.226/2000 e n. 211 del 2006 di definizione dei tetti di spesa della dotazione libraria;

MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 Il modello di domanda è reperibile presso:

  • Ufficio Pubblica Istruzione, Palazzo Municipale, 1° piano, Tel. 085.9696207

nei giorni di lunedì e mercoledì ore 8:30 – 11:30

nei giorni di martedì e giovedì ore 15:00 – 17:00;

  • il sito web: www.comune.cittasantangelo.pe.it;

La domanda per il rimborso libri di testo deve essere consegnata o spedita a mezzo raccomandata all’Ufficio Protocollo – Piazza IV Novembre, 1, piano terra entro il 15 febbraio 2022, termine perentorio. Non verranno pertanto prese in considerazione le domande pervenute oltre tale data.

 

Città Sant’Angelo, 15 novembre 2021                             

IL RESPONSABILE DEL SETTORE

Dott. Antonino D’Arcangelo

 

manifesto 2021-22

domandarimborso 2021-22

 

 

 

SERVIZI SOCIALI – AVVISI ATTIVI

Si riportano gli avvisi attualmente attivi emessi dall’Ufficio Politiche Sociali

 


AVVISI RIVOLTI ALLA FAMIGLIA:

 

  1. ABRUZZO CAREFAMILY – Progetto “Comuni-Care”

Fino ad esaurimento fondi

 

  1. Progetto RE.CO.DE. (investimenti in favore della crescita e dell’occupazione)

Scadenza: 12 novembre 2021

 

  1. AVVISO PUBBLICO D.L. n.73/2021, che, all’art. 53 (Misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche)

Scadenza: 10 dicembre 2021

 

  1. FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO AL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE a favore dei conduttori di immobili ad uso abitativo, in possesso dei requisiti fissati con decreto del ministero dei lavori pubblici del 07/06/1999

Locazioni anno 2020
Scadenza: 31 dicembre 2021

 


 AVVISI RIVOLTI ALLE PERSONE CON DISABILITA’:

 

  1. ASSEGNI DI CURA Interventi a valere sul Fondo della Non Autosufficienza – annualità 2020 -2021

Scadenza: 31 dicembre 2021

 

  1. DOPO DI NOI Assegnazioni di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità grave prive di sostegno familiare – annualità 2019

Scadenza: 12 novembre 2021

 


Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo sportello di segretariato sociale negli orari di apertura al pubblico.

 

 

ART.11 DELLA LEGGE 09.12.1998, N.431 FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO AL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE A FAVORE DEI CONDUTTORI DI IMMOBILI AD USO ABITATIVO, IN POSSESSO DEI REQUISITI FISSATI CON DECRETO DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 07.06.1999 – Anno 2021 (locazioni anno 2020)

AVVISO PUBBLICO

 

IL RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI

 

VISTO l’art. 11 della Legge 09.12.1998, n. 431 che:

1) istituisce, presso il Ministero dei Lavori Pubblici, un fondo nazionale per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione a favore dei conduttori di immobili ad uso abitativo in possesso dei requisiti fissati con Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 07.06.1999;

2) disciplina la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione, da effettuarsi sulla base di apposita graduatoria comunale ed in relazione alla sussistenza dei seguenti requisiti riferiti al nucleo familiare del richiedente:

  • residenza nel Comune;
  • reddito annuo imponibile complessivo:
    1. non superiore a due pensioni minime INPS anno 2020 (pari ad € 13.391,80), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%;
    2. non superiore ad € 15.853,63, rispetto al quale   l’incidenza del    canone   di   locazione risulti non inferiore al 24%;

 

VISTO l’art.1 del Decreto sopra menzionato, il quale stabilisce che, per l’accertamento dei requisiti minimi di cui alle lettere a) e b) del comma 1, l’ammontare dei redditi da assumere a riferimento è quello risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi ed il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati, al netto degli oneri accessori. Ai fini verifica della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare deve essere resa apposita dichiarazione ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109.

 

PRESO ATTO che

  • per indicatore del reddito e del reddito annuo convenzionale, a seguito di evoluzione normativa nel settore fiscale, si prendono in considerazione l’Indicatore della Situazione Economica ISE e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE;
  • i limiti di reddito sono i seguenti:

Fascia A: reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare (ISE), rapportato ai mesi di pagamento del canone, non superiore a due pensioni minime INPS anno 2020 (€ 13.391,80) rispetto al quale l’incidenza del canone sul reddito non sia inferiore al 14% e non può, in ogni caso, essere superiore a € 3.100,00.

Fascia B: reddito annuo convenzionale complessivo (ISEE) non superiore a € 15.853,63. Il reddito convenzionale (€ 15.853,63) è utile solo al fine di stabilire il requisito per accedere ai contributi, mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento all’ISE che non deve essere superiore ad € 18.000,00 e rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% e non può, in ogni caso, essere superiore a € 2.325,00.

Inoltre se in presenza di un solo reddito derivante da lavoro dipendente o pensione oppure nei casi previsti dal comma 4 dell’art. 2 del D.M. 7.6.1999 (Per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o per altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25 per cento o, in alternativa, in relazione al possesso dei requisiti per beneficiare dei contributi, i limiti di reddito indicati alle lettere a) e b) del comma 1 dell’art. 1 possono essere innalzati fino ad un massimo del 25 per cento” ) l’ISEE viene ridotto automaticamente dal foglio di calcolo regionale del 25% e comunque non superiore a € 15.583,63 €. Le due condizioni non sono cumulabili.

Nel caso di reddito “zero” o inferiore al canone di locazione occorre certificazione dei Servizi Sociali attestante l’assistenza economica da parte dell’Ente o, in alternativa, un’autocertificazione circa la fonte di sostentamento (con l’indicazione dei dati anagrafici e copia del documento di chi fornisce il sostegno economico).

 

  • Il D.M. 08.2020I stabilisce che i contributi concessi non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del reddito di cittadinanza. Lo stesso decreto conferma l’ampliamento dei beneficiari del Fondo (art.1 comma 4 del D.M. 12.08.2020) anche ai soggetti che hanno avuto una riduzione del reddito causa COVID-19 superiore al 25% e in possesso di un ISEE non superiore a 35.000 €. La riduzione del reddito può essere certificata o attraverso l’ISEE CORRENTE oppure, da un’autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza COVID – 19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25% o in alternativa dal confronto tra le dichiarazioni fiscali 2021/2020. Tale riduzione deve essere superiore al 25% e calcolata per il periodo giugno-dicembre 2020, rispetto a giugno-dicembre 2019 e per un numero massimo di 6 mesi di locazione; il contributo massimo concedibile è di € 3.100,00.

 

PREMESSO che ai fini di stabilire il requisito per accedere ai contributi è utilizzato il reddito convenzionale (pari ad € 15.853,63), mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento al reddito imponibile.

 

RENDE NOTO CHE

 

Tutti gli interessati, residenti nel Comune di Città Sant’Angelo ed in possesso dei requisiti minimi sopra indicati, possono avanzare idonea richiesta al fine di beneficiare dei contributi integrativi previsti per il pagamento dei canoni di locazione, per il tramite delle risorse assegnate alla Regione Abruzzo dal fondo nazionale.

Le domande, da compilarsi su apposito modello disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Ente entro e non oltre il 15 dicembre 2021, ore 12,30, dovendo gli   uffici competenti predisporre i necessari adempimenti istruttori per la trasmissione dei dati alla Regione Abruzzo.

 

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

  • attestazione ISEE riferita ai redditi conseguiti nell’anno 2019;
  • ultima dichiarazione dei redditi di ciascuno dei componenti il nucleo familiare relativa al 2020 ed al 2021;
  • certificazione comprovante la situazione di handicap (o invalidità superiore al 66%) di componente del nucleo familiare del richiedente rilasciata dall’Azienda U.S.L.;
  • copia del/i contratto/i di locazione regolarmente registrato/i, con i dati riferiti alla registrazione ed al canone corrisposto al/i locatore/i nell’anno 2020;
  • documentazione attestante lo sfratto esecutivo;
  • copia di documento di riconoscimento e titolo di soggiorno valido (quest’ultimo per cittadini di Stato non UE);
  • autocertificazione attestante la residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero cinque nella medesima Regione (per gli immigrati), come previsto dall’art.11, co.13, L. 06.08.2008, n.133.

 

Città Sant’Angelo, lì 27.10.2021.

 

Il Responsabile dei Servizi Sociali

(Dott. Antonino D’Arcangelo)

 

 

MODULO_AVVISO affitti 2021 per 2020

FONDO NAZIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA – ANNUALITA’ 2020 E 2021

FONDO NAZIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA – ANNUALITA’ 2020 E 2021

 

  • Assegno in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, di cui all’art. 3 D.M. 26/09/2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da S.L.A. e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer
  • Assegno DI CURA A favore di persone non autosufficienti senza limite di età in possesso di certificazione di invalidità pari al 100% con indennità di accompagnamento

Premesso che:

  • con D.P.C.M. del 21.11.2019, registrato alla Corte dei Conti con il n. 25 il 14.01.2020:
  • sono state ripartite le somme spettanti alle Regioni riguardo il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza – annualità 2019, 2020, 2021,
  • è stato approvato il “Piano nazionale per la non autosufficienza 2019 / 2021,
  • il medesimo D.P.C.M. del 27/11/2017, all’art. 2 dispone che le Regioni siano impegnate ad utilizzare le risorse assegnate, prioritariamente e comunque in maniera esclusiva per una quota non inferiore al 50%, per interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima di cui all’art. 3 del Decreto Ministeriale del 26/09/2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer in tale condizione;
  • con DGR n. 707 del 17.11.2020 la Giunta Regionale ha approvato l’atto di indirizzo applicativo per lo sviluppo locale degli interventi rivolti alla non autosufficienza per il triennio 2019 / 2021;
  • sia la programmazione nazionale che quella regionale riguardano il triennio 2019/2021 che conferma il FNNA come fondo ormai strutturato e la conseguente certezza del finanziamento;
  • si è ritenuto di predisporre e pubblicare un avviso valevole per le annualità 2020 e 2021.
  • con Determinazione n. DPG023/114 del 16.09.2021 la Regione Abruzzo – Dipartimento: Lavoro e Sociale – Servizio: Tutela sociale e Famiglia – Ufficio Tutela sociale, ha provveduto all’impegno, liquidazione e pagamento ai 24 ECAD del FNNA annualità 2020,
  • all’ECAD 16 Metropolitano è stata assegnata una somma complessiva pari ad € 750.788,00 di cui almeno il 50% per interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima di cui all’art. 3 del Decreto Ministeriale del 26/09/2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer in tale condizione;

Considerato che il Piano Regionale per la Non Autosufficienza 2019 – 2021 – Atto di programmazione regionale annualità 2020 prevede quanto segue:

  • destinatari degli interventi sono le persone in condizione di disabilità gravissima, incluse le persone affette da sclerosi laterale amiotrofica e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal morbo di Alzheimer in tale condizione. Le persone in condizione di disabilità gravissima sono individuate dal DM 26/9/2016 nelle persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013” e per le quali sia verificata almeno una delle condizioni declinate nelle lettere da a) ad i) dello stesso decreto, secondo le scale per la valutazione illustrate negli allegati al medesimo decreto;
  • il Fondo finanzia anche interventi per non autosufficienze «gravi” che sono individuati nelle persone con disabilità grave certificata ai sensi dell’art. 3, co 3 L. 104/92 con la presenza di oggettive condizioni di non autosufficienza dovuta a deficit di carattere bio-clinico, socio-familiare che comportano una significativa riduzione delle capacità funzionali di autonomia personale.
  • l’accesso ai benefici è condizionato alla valutazione del bisogno assistenziale mediante strumenti validati in uso alle Unità di Valutazione Multidimensionale; lo strumento di valutazione maggiormente utilizzato risulta essere la scheda S.Va.M.Di., integrata con altri strumenti (MSQ, IADL, SVAMA, AIL,. BARTEL.) di ausilio per misurare l’intensità del bisogno assistenziale. In caso di risorse insufficienti, a parità di condizioni, la situazione economica meno vantaggiosa può determinare priorità d’accesso, fermo restando quanto previsto dal Piano nazionale 2019-2021 circa il valore di reddito socio – sanitario a cui condizionare l’accesso all’assegno di cura per la disabilità gravissima (€. 50.000,00 accresciuti ad €. 65.000,00 in caso di beneficiari minori);
  • mediante il Piano Regionale per la Non Autosufficienza 2019 – 2021 la Regione Abruzzo assicura diversi interventi, distinguendo quelli per le persone in condizione di disabilità gravissima e quelli per le persone in condizione di disabilità grave, tra i quali si possono annoverare:
  • gli interventi per le persone in condizione di disabilità gravissima sono i seguenti: Assegno di cura e per l’autonomia – Assegno per le disabilità gravissime in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica di cui all’art. 3 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 26 settembre 2016 e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal morbo di Alzheimer;
  • gli interventi per le persone in condizione di disabilità grave: assegno di cura per il sostegno della domiciliarità e aiuto personale;
  • l’accesso alle assegnazioni economiche è regolato dalla valutazione del grado di intensità del grado del bisogno socio-sanitario della persona non autosufficiente da parte dell’U.V.M. e – in caso di parità del bisogno rilevato – il reddito più basso, definito attraverso l’ISEE socio-sanitario (art. 6 DPCM 159/2013), garantirà la priorità di accesso, ai sensi del D.P.C.M. 05/12/2013, n. 159, coordinato con l’”Atto di indirizzo applicativo per l’attuazione omogenea e integrata del D.P.C.M. 159/2013 nel territorio della Regione Abruzzo” approvato con D.G.R. n. 112/2017;
  • gli interventi, servizi e prestazioni ritenuti necessari dall’U.V.M. per la persona non autosufficiente, devono essere inseriti nel P.A.I., predisposto dalla U.V.M. territorialmente competente, prevedendo necessariamente almeno un intervento sanitario ed un intervento sociale.

 

Si informa che è possibile presentare le domande per le assegnazioni economiche destinate alle persone non autosufficienti sopra specificate.

 

Modalità presentazione delle domande: Le richieste vanno presentate mediante apposito modello di domanda, disponibile presso il Servizio di Segretariato Sociale del Comune o sul sito istituzionale del Comune di Città Sant’Angelo www.comune.cittasantangelo.pe.it. Occorre compilare un modello di richiesta per ciascuna annualità dei fondi da richiedere.

Le istanze devono pervenire al protocollo generale del Comune di Città Sant’Angelo, a partire dal 01.11.2021 ed entro il 31.12.2021, mediante:

  • invio PEC all’indirizzo: cittasantangelo@pec.it;
  • consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Città Sant’Angelo Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 – Martedì e Giovedì dalle ore 8.30 alle 17.30.

Modalità di assegnazione del beneficio: Per tutti gli utenti certificati positivamente dall’UVM verrà garantito l’accesso al beneficio in base alla valutazione del grado di intensità del bisogno socio-assistenziale della persona effettuata dall’UVM.

 

AVVISO FNNA 2020_2021

FNNA 2020 – MODELLO DI DOMANDA

FNNA 2020 – MODELLO DI DOMANDA

FNNA 2021 MODELLO DI DOMANDA

FNNA 2021 MODELLO DI DOMANDA

 

 

Avviso pubblico per l’ottenimento di voucher di servizio al fine di favorire la Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne

Nell’ambito del Programma Operativo FSE 2014-2020 / Obiettivo “Investimenti in Favore della Crescita e dell’Occupazione” Intervento n.26 progetto RE.CO.DE. CUP C22G18000130006 viene pubblicato l’Avviso pubblico per l’ottenimento di voucher di servizio al fine di favorire la Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne.

Sono ammesse a presentare istanza le donne con i seguenti requisiti:

  1. REQUISITI DI ACCESSO GENERALI:

a1) cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di
una nazione non facente parte dell’Unione Europea purché in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni dalla data di presentazione dell’istanza;

 

a2) residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 16 Metropolitano, e nello specifico: Brittoli, Cappelle Sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano, Spoltore;

 

  1. REQUISITI DI ACCESSO SPECIFICI

 

b1) Requisiti per le “donne occupate”:

1) essere lavoratrici dipendenti, anche con contratto di lavoro atipico, o lavoratrici autonome;

2) possedere un ISEE non superiore a € 26.000,00, rilasciato da idoneo Centro di Assistenza Fiscale;

3) avere a carico almeno un convivente che sia:

  • un figlio/a di età compresa tra 0 e 12 anni, compresi i figli affidatari;
  • un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74%
  • un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92;

 

b2) Requisiti per le “donne disoccupate”:

  • essere disoccupate (ai sensi del D.Lgs 150/2015) e frequentare un’attività di formazione o essere titolari di una Borsa Lavoro/Tirocinio formativo;
  • possedere un ISEE non superiore a € 18.000,00, rilasciato da idoneo Centro di Assistenza Fiscale;
  • avere a carico almeno un convivente che sia:
  • un figlio/a di età compresa tra 0 e 12 anni, compresi i figli affidatari;
  • un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74%
  • un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92.


L’erogazione dei voucher consentirà alle beneficiarie di fruire dei servizi inseriti nel “Catalogo soggetti erogatori dei servizi di conciliazione”.
I Voucher potranno essere erogati per un valore mensile massimo di euro 300,00 e per un periodo di massimo sei mesi, sulla base delle effettive esigenze.

Sono previste, a titolo indicativo e non esaustivo, le seguenti prestazioni:

– doposcuola e supporto allo studio;
– centri ricreativi e sportivi aperti nei periodi di chiusura delle scuole;
– soggiorni estivi e vacanze studio;
– sostegno per le rette di nidi o scuole dell’infanzia;
– baby sitter;
– sostegno ai servizi di assistenza domiciliare (esclusi servizi infermieristici e di assistenza sanitaria);
– centri diurni e servizi residenziali;
– servizi di caregiver, servizi di trasporto e/o accompagnamento;
– asili nido, scuole materne, altri servizi innovativi e ricreativi o sperimentali per la prima infanzia.

 

I soggetti interessati dovranno far pervenire al protocollo dell’Ente, entro le ore  12.30  del  12/11/2021, pena esclusione, le istanze utilizzando la modulistica appositamente predisposta dall’Ufficio di Piano e qui disponibile, nelle seguenti modalità:

  • Raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Comune di Spoltore, Via G. Di Marzio n. 66 – 65010 Spoltore (PE);
  • Invio PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it;
  • Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Spoltore: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 – il Martedì e Giovedì dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30.

 

Per informazioni è possibile chiamare nei giorni di martedì e giovedì dalle 9,00 alle 17,00 il seguente numero telefonico:

Angela Farinaccia 0854964213.

Allegato A – Avviso Piani di conciliazione

Allegato B- Modulo di domanda_DONNE_OCCUPATE

Allegato C- Modulo di domanda_DONNE_DISOCCUPATE

Comunicazione Avviso RECODE

Domanda iscrizione Catalogo RECODE

Notizia Avviso Beneficiarie RECODE

Notizia Catalogo RECODE