Obiettivi
L’assistenza personale autogestita permette di vivere a casa propria e di organizzare la propria vita, come fanno le persone senza disabilità e consente alle famiglie di essere più libere da obblighi assistenziali.
Destinatari
Gli interventi di cui alla L.R. del 23 Novembre 2012, n. 57 “Interventi per la vita indipendente” sono rivolti esclusivamente alle persone:
– con disabilità in situazione di gravità, come individuate dall’articolo 3, comma 3, della legge
104/1992;
– con ISEE in corso di validità (ISEE socio sanitario dove la composizione del nucleo familiare lo consente) non superiore ad € 20.000,00;
– di età superiore ai 18 anni;
– soggetti con disabilità psico-relazionali anche attraverso il proprio rappresentanti legali;

– residenti in uno dei Comuni afferenti all’ADS n. 16 Metropolitano di seguito elencati: Brittoli, Cappelle sul T avo, Catignano, Cepagatti, Città S. Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Spoltore, Rosciano.
Tipologia dell’intervento
La persona con disabilità sceglie autonomamente il proprio assistente personale, che può essere anche un familiare, ed è tenuta a regolarizzarne il rapporto di lavoro nel rispetto delle forme contrattuali previste dalla normativa vigente.
Modalità di richiesta di finanziamento
1. L’assistenza personale autogestita è realizzata attraverso l’attuazione del progetto personalizzato di una durata di 12 mesi, presentato dalla persona interessata nonché dal rappresentante legale del predetto soggetto nel caso di disabile psico-relazionale, con cadenza annuale agli Enti Capofila di Ambito Distrettuale (ECAD) di riferimento, anche per il tramite del Comune di residenza; i progetti verranno finanziati nel rispetto delle risorse disponibili nel bilancio regionale.
2. Gli ECAD, entro 10 giorni dalla scadenza di presentazione delle istanze e dei progetti presentati dai soggetti interessati attivano, le UVM, del Distretto sanitario competente per territorio, per la valutazione e la verifica dei progetti stessi.
3. I progetti inviati sono valutati dall’equipe multidisciplinare, nel rispetto di quanto stabilito dalla Determinazione Dirigenziale n. 138 del 13.12.2017 e dalla Delibera di G.R. n. 759 del 15.12.2017, con contestuale determinazione dei livelli di intensità assistenziale in base ai criteri di cui all’art. 5 e all’articolo 8, comma 1, lettere a), b), c) e d) della L.R. 57/2012. Nella valutazione dei progetti la persona con disabilità che ha fatto richiesta di assistenza personale è parte integrante dell’equipe multidisciplinare.
4. I livelli di intensità del bisogno assistenziale sono 4: MOLTO ALTO, ALTO, MEDIO e BASSO.
5. Il finanziamento massimo erogabile secondo i livelli di intensità di bisogno assistenziale rilevati dall ‘UVM sono:
Livello assistenziale Finanziamento massimo Durata
MOLTO ALTO € 12.000,00 12 mesi
ALTO € 10.000,00 12 mesi
MEDIO € 8.000,00 12 mesi
BASSO € 6.000,00 12 mesi
6. Gli ECAD, successivamente alla valutazione comunicata dagli UVM, inviano la richiesta di finanziamento alla Direzione della Giunta Regionale competente in materia di politiche sociali.
Domande di progetto di Vita Indipendente
1. Gli utenti che desiderano utilizzare questa tipologia di assistenza predispongono e presentano un progetto individuale per la “vita indipendente” e la richiesta del relativo finanziamento all’ECAD di appartenenza, anche per il tramite del proprio Comune di residenza, sui modelli di Domanda ed Elaborazione del Progetto, predisposti dalla Direzione Regionale competente, allegato al presente avviso, unitamente alla seguente documentazione:
a) certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);
b) proposta di piano personale che illustra le esigenze personali e gli obiettivi di massima che si intendono soddisfare;
c) piano economico generale di spesa preventivato in base al monte di assistenza previsto;
d) attestazione ISEE in corso di validità, socio sanitario dove la composizione del nucleo familiare lo consente.
2. La richiesta e il relativo progetto devono essere sottoscritti dall’utente, o in caso di impossibilità, dal suo legale rappresentante.
Voci di spesa ammesse al finanziamento
1. Sono ammesse a finanziamento le seguenti tipologie di spesa:
a) somme corrisposte all’assistente personale per le prestazioni fornite, in base al tipo di rapporto di lavoro instaurato e al rispetto del CCNL di riferimento;
b) contributi previdenziali ed assicurativi previsti per legge;
c) eventuali spese di vitto/alloggio nel caso di effettuazione del servizio fuori della sede di residenza;
d) spese di rendicontazione per una quota massima del 10% di ciascun progetto.
2. L’ECAD esercita la vigilanza ed il controllo sull’attività svolta dall’operatore nei confronti dell’utente e verifica, anche sulla base del gradimento dichiarato dall’utente stesso, l’efficacia dell’intervento rispetto alle finalità auspicate.
La domanda di “Progetto di Vita Indipendente”, annualità 2024, redatto su apposito modello regionale, deve essere presentata, entro il 31 GENNAIO 2024 mediante:
consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Spoltore – ECAD n. 16 Metropolitano – Via G. Di Marzio, n. 66 – 65010 Spoltore (PE) nei seguenti giorni e orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.40 alle ore 13.30; o martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30; a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it.
L’INTERESSATO PUO’ CONSEGNARE LA DOMANDA ANCHE PRESSO IL PROPRIO COMUNE Dl RESIDENZA SEMPRE ENTRO IL 31 GENNAIO 2024. SARA’ COMPITO DEL COMUNE Dl RESIDENZA INVIARE LE RICHIESTE DEBITAMENTE PROTOCOLLATE SINGOLARMENTE IN ARRIVO e IN PARTENZA, ALL’ECAD N. 16 COMUNE Dl SPOLTORE ENTRO IL 02 FEBBRAIO 2024.
IL SERVIZIO Dl SEGRETARIATO SOCIALE DEL COMUNE Dl RESIDENZA E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI EVENUALE INFORMAZIONE.

Modello Regionale_Domanda e Progetto Personalizzato

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