ADEMPIMENTI PREPARATORI DEI PROCEDIMENTI ELETTORALI E REFERENDARI-NOTA ASL DI PESCARA-CERTIFICAZIONI SANITARIE

OGGETTO: Referendum abrogativi ex art.75 della Costituzione consultazioni amministrative di Domenica 12 Giugno 2022 ed eventuale ballottaggio Domenica 26 Giugno 2022 per l’elezione diretta dei Sindaci e consigli comunali. Adempimenti preparatori dei procedimenti elettorali e referendari.

Con circolare n.0025797 del 29 Aprile 2022, pervenuta a questa U..C. il 02/05/2022, il Prefetto dell’ Ufficio Territoriale del Governo della Provincia di Pescara ha trasmesso indicazioni e direttive relative agli adempimenti preparatori dei procedimenti referendari ed elettorali per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali di Alanno, Brittoli, Scafa, Spoltore e Villa Celiera che si terranno Domenica 12 giugno 2022 e, in caso di ballottaggio, domenica 26 giugno 2022, dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Pertanto si comunica alle SS. LL. che le certificazioni sanitarie, per gli clettori fisicamente impediti ad esprimere il diritto al voto, saranno rilasciate nei tre giorni antecedenti la consultazione elettorale presso le sedi distrettuali, individuate sul sito ASL Pescara, nelle ore (8,30/11,30). Domenica 12 giugno 2022 e, in caso di ballottaggio, Domenica 26 giugno 2022, i Distretti rimarranno aperti dalle 09,00 alle 13,00.

NOTA ASL-CERTIFICAZIONI SANITARIE-

27 Maggio 2022 convocazione 2^ dose vaccino contro HPV per i nati nel 2008/2009

27 Maggio 2022 convocazione 2^ dose vaccino contro HPV per i nati nel 2008/2009

ALLE FAMIGLIE DEI NATI NEL 2008/2009 RESIDENTI A CITTÀ SANT’ANGELO / ELICE VACCINATI CON 1° DOSE IL 26/11/2021 ED IL 03/12/2021

CARI GENITORI, DAI 9 AI 14 ANNI DI ETA’ LA VACCINAZIONE EFFICACE CONTRO L’HPV PREVEDE DI NORMA UN CICLO DI SOLE DUE DOSI A DISTANZA DI 5-6 MESI L’UNA DALL’ALTRA. QUANDO VIENE SOMMINISTRATO “GARDASIL 9” COME PRIMA DOSE, IL COMPLETAMENTO DELLA VACCINAZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATO UTILIZZANDO ANCORA “GARDASIL 9”.

ANCHE PER LA 2° DOSE ABBIAMO DECISO DI CONVOCARVI C/O L’HUB VACCINAZIONI COVID ALLESTITO DALLA NOSTRA ASL NELL’ OUTLET VILLAGE DI CITTA’ S. ANGELO.

Vi ricordiamo che per effettuare la vaccinazione vostro/a figlio/a dovrà essere accompagnato/a da un genitore, munito di libretto vaccinale.

Per la vaccinazione non è necessario presentarsi a stomaco vuoto.

presentarsi puntuali c/o L’HUB vaccinale dell’OUTLET VILLAGE 
in VIA MOSCAROLA VENERDÌ 27 MAGGIO 2022 rispettando la seguente turnazione organizzata per iniziale del cognome:
➢ Per i Nati 2008 dalla A alla D : dalle ore 09:00 alle ore 10:15
 – dalla E alla Z : dalle ore 10:15 alle ore 11:30
➢ Per i Nati 2009 dalla A alla Z : dalle ore 11:30 alle ore 13:00

Qualora il suddetto appuntamento non possa essere rispettato, Vi invitiamo a prendere contatti con il nostro ambulatorio telefonando il martedì o il venerdì dalle 
ore 10.00 alle ore 13.00 al n. 085.425.3329

SERVIZIO VACCINAZIONI HPV

Piano famiglia 2021. Avviso pubblico per buoni servizio e fornitura Integrazione avviso

La Regione Abruzzo, rispetto alle annualità precedenti, ha inteso ampliare la platea dei possibili assegnatari dei buoni servizi e fornitura del Piano Famiglia, ampliando l’età dei minori presenti nel nucleo familiare.

In base a tali indicazioni si rende necessario apportare integrazioni all’avviso già pubblicato.

 

INTEGRAZIONE AVVISOECAD 16_

Modello Domanda UTENTI_PIANO FAMIGLIA 2021_INTEGRATA

Convocazione della commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori per referendum popolari di domenica 12 giugno 2022

Convocazione della commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori per referendum popolari di domenica 12 giugno 2022

 

REFERENDUM POPOLARI:

1) Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;

2) Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;

3) Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;

4) Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;

5) Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura;

RENDE NOTO
che la Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno 18 MAGGIO maggio 2022, alle ore 10,30, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per i referendum popolari e per le altre consultazioni elettorali eventualmente indette per il giorno di domenica 12 giugno 2022.

 

Convocazione

AVVISO ESPLORATIVO PER L’ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI D’INTERESSE E PROPOSTE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA E PROMOZIONE TURISTICA NEL PERIODO GIUGNO 2022 – DICEMBRE 2022

Si avvisa che il Comune di Città Sant’Angelo intende procedere all’affidamento del servizio di cui all’oggetto ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del D.lgs. n. 50/2016 e s.m.i. per un importo omnicomprensivo (IVA, oneri di sicurezza, etc) pari ad € 15.000,00 e pubblica il presente avviso esplorativo finalizzato esclusivamente all’acquisizione di proposte da parte del maggior numero di operatori.
Tale indagine non vincola in alcun modo l’Amministrazione.

Il Comune di Città Sant’Angelo intende acquisire manifestazioni d’interesse/proposte per ‘affidamento del servizio di accoglienza e promozione turistica sito presso il giardino comunale del borgo storico di Città Sant’Angelo nel periodo:

DAL 2 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE 2022
tutti i giorni dal lunedì alla domenica con i seguenti orari:
mattina dalle ore 10:00 alle ore 13:00
pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 20:00

1° OTTOBRE AL 31 DICEMBRE 2022
nei giorni di sabato e domenica
mattina dalle ore 10:00 alle ore 13:00
pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00

 

Leggi l’avviso completo:

avviso pubblico esplorativo

 

Modulo per richiesta:

modello A

RITIRO TESSERE ELETTORALI E DUPLICATI

In considerazione dell’elevato numero di tessere elettorali da consegnare ed in vista del Referendum Costituzionale indetto per il 12 giugno 2022;

Al fine di ottemperare alle normative nazionali e regionali in tema di emergenza sanitaria Covid-19 relative al divieto di
assembramento onde evitare che nelle giornate di voto si possano creare lunghe file e assembramenti presso gli edifici comunali per il ritiro delle tessere elettorali;

SI INVITANO I CITTADINI AL RITIRO DELLE TESSERE ELETTORALI
in tempo utile presso gli uffici comunali -Ufficio Elettorale- negli orari di apertura al pubblico e nei giorni ed orari di apertura straordinaria dell’Ufficio Elettorale.

Richiesta di esercizio di voto domiciliare per il Referendum costituzionale del 12 giugno 2022,

Gli elettori affetti da infermità, interessati ad esprimere il voto per il Referendum del 12 giugno 2022 presso il proprio domicilio, possono esprimere tale volontà al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.

La dichiarazione può essere presentata tassativamente tra martedì 03 maggio e lunedì 23 maggio, deve indicare l’indirizzo presso cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico.

Deve inoltre essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un Funzionario medico designato dagli organi dall’Azienda Sanitaria Locale.

In particolare il certificato medico dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 del decreto legge n. 1/2006, convertito con modifiche dalla legge n. 22/2006. successivamente modificato dalla legge 7 maggio 2009 n. 46.

DOMANDA VOTO DOMICILIARE

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO A SOSTENERE E FAVORIRE LA NATALITÀ ATTRAVERSO FORME DI AGEVOLAZIONE ALLA FRUIZIONE DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E BENI DI PRIMA N ECESSITÀ PER IL BAMBINO O LA MADRE GESTANTE

PIANO FAMIGLIA 2021
AZIONI:
1) NATALITA’ BUONI SERVIZIO
2) NATALITA’ BUONI FORNITURA

E’ indetto Avviso Pubblico per l’acquisizione di domande di concessione dei benefici evidenziati nella premessa e la redazione di una graduatoria degli aventi diritto ai quali verrà elargito il relativo Buono Servizio o Buono Fornitura fino a concorrenza delle somme disponibili che sono complessivamente pari ad € 5.000,00 con circa n. 20 buoni disponibili per l’Azione 1 (Buono Servizi) ed € 22.925,00 con circa n. 91 buoni disponibili per l’Azione 2 (Buono Fornitura).

I buoni disponibili verranno assegnati ai residenti dei singoli Comuni in base al seguente riparto effettuato in base al numero di residenti 0 3 anni:
– per l’Azione 1
Brittoli 1 Cappelle sul Tavo 1 Catignano 1 Cepagatti 3 Città Sant’Angelo 3 Civ itaquana 1 Elice 1 Moscufo 1 Nocciano 1 Pianella 2 Rosciano 1 Spoltore 4
– per l’Azione 2
Brittoli 1 Cappelle sul Tavo 3 Catignano 1 Cepagatti 15 Città Sant’Angelo 20 Civitaquana 1 Elice 2 Moscufo 4 Nocciano 2 Pianella 11 Rosciano 5 Spoltore 26

In caso di mancanza di beneficiari in alcuni Comuni i Buoni verranno riassegnati in proporzione agli altri Comuni.

Art. 1
Destinatari e requisiti di accesso
Per entrambe le Azioni:
1.1
il sostegno è rivolto alle donne residenti in uno dei Comuni facenti parte dell’ADS n. 16 Metropolitano e nello specifico: Brittoli Cappelle sul Tavo Catignano Cepagatti Città Sant’Angelo Civitaquana Elice Moscufo Nocciano Pianella Rosciano Spoltore.
1.2
sono destinatari delle due azioni:
a) i nuclei familiari in cui siano presenti uno o più minori di età compresa tra 0 e 36 mesi, e per l’azione 2) anche le gestanti,
b) residenza in uno dei Comuni dell’ADS n. 16 Metropolitano,
c) ISEE ordinario non superiore a € 8.000,00.
1.3
Criteri di priorità.
Al fine di determinare l’ordine di priorità per l’ammissione al beneficio le domande saranno ordinate in modo decrescente in base al valore ISEE.
A parità di valore ISEE, l’ordinamento delle domande è determinato dall’ordine di arrivo delle domande.
1.4
L’entità sia del Buono servizio che del Buono fornitura è pari ad € 250,00 per ogni m inore di età compresa tra 0 e 36 mesi per un numero di beneficiari calcolati nei limiti delle risorse stanziate
1.5
E’ possibile presentare richiesta per una sola delle AzioniE’ possibile presentare richiesta per una sola delle Azioni.

Art. 2 –– Servizi
2.1
Azione 1
 Concessione di “Buoni Servizio” al fine diConcessione di “Buoni Servizio” al fine di favorire l’utilizzo dei servizi per la prima favorire l’utilizzo dei servizi per la prima infanzia infanzia
 Ludoteca prima infanzia da 6 Ludoteca prima infanzia da 6 –– a 36 mesi a 36 mesi
 Servizi integrativi al Nido (Spazio bambini 0 Servizi integrativi al Nido (Spazio bambini 0 –– 36 mesi 36 mesi –– Centro x bambini e famiglie 0 Centro x bambini e famiglie 0 –– 36 36 mesi).mesi).
2.2
Azione 2
Concessione di “Buoni Fornitura”
Concessione di “Buoni Fornitura” di beni di prima necessità per bambini da 0 a 3 anni, per prima necessità per bambini da 0 a 3 anni, per gestanti in difficoltà e madri sole in situazioni di disagio per stato di povertà o isolamento, per gestanti in difficoltà e madri sole in situazioni di disagio per stato di povertà o isolamento, per affrontare le prime spese per il nascituro.affrontare le prime spese per il nascituro.

Art. 3
Condizioni per l’utilizzo dei Buoni. Cessazione. Sospensione
3.1 – Il Buono non è trasferibile né cedibile a persone diverse dal beneficiario, né, in alcun modo, monetizzabile. Non sono ammissibili forme di compensazione o rimborso, anche parziale, di prestazioni non usufruite o non usufruite integralmente.
3.2 – Il riconoscimento dell’assegnazione del Buono è condizionato alla disponibilità delle risorse finanziarie.
3.3 – La decadenza dal diritto all’assegnazione del buono potrà avvenire per le seguenti motivazioni:
a) perdita dei requisiti di accesso;
b) rinuncia scritta da parte del beneficiario;
c) trasferimento della residenza in altro Ambito Distrettuale Sociale;
d) dichiarazioni false risultate da controlli sulla documentazione presentata.

Art. 4
Modalità di erogazione
Il buono sarà erogato in unica soluzione.
I rimborsi saranno erogati a fronte di spese effettivamente sostenute ed appositamente documentate da fatture/ricevute fiscali o documenti probatori equivalenti, regolarmente quietanzati nel periodo compreso tra il 01.01.2022 alla data di pubblicazione dell’elenco degli ammessi.

Art. 5
Valutazione delle domande e graduatoria
5.1 – La procedura di selezione produrrà due graduatorie distinte: una per l’Azione 1 ed una per l’Azione 2.
5.2 – La valutazione delle richieste prevede la verifica dell’ammissibilità formale e sostanziale in base ai requisiti di accesso di cui al precedente art. 1.
5.3 – Verifica dell’ammissibilità.
La verifica dell’ammissibilità verrà effettuata attraverso istruttoria dell’ufficio competente.
Le richieste saranno ritenute ammissibili ed inserite in graduatoria se:
– presentate da utenti in possesso dei requisiti richiesti;
– pervenute entro le date di scadenza e secondo le modalità indicate;
– compilate e trasmesse secondo quanto indicato nell’apposito avviso;
– corredate di tutta la documentazione necessaria richiesta.
Qualora nel corso dell’istruttoria si rendesse necessaria l’integrazione e/o il chiarimento dei dati e delle informazioni fornite dalle richiedenti, l’ufficio competente potrà inoltrare all’istante specifica richiesta a riguardo.

Art. 6
Documentazione e tempi di presentazione delle domande
Gli utenti interessati dovranno compilare apposita domanda utilizzando, a pena di esclusione, il modello allegato al presente Avviso (All. 1). Inoltre dovrà essere allegata copia del domodello allegato al presente Avviso (All. 1). Inoltre dovrà essere allegata copia del documento di cumento di identità in corso di validità del richiedente. identità in corso di validità del richiedente.
Le domande devono pervenire entro il 31 MAGGIO 2022 nelle seguenti modalità:
– Raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Comune di Spoltore, Via G. Di Marzio n. 66 – 65010 Spoltore (PE);
– Invio PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it;
– Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Spoltore: Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – il Martedì dalle ore 9.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30.
In caso di invio tramite raccomandata, si precisa che non farà fede il timbro postale, bensì il timbro di ricevimento apposto dall’Ufficio Protocollo.

Art. 7
Tutela della Privacy
Il Trattamento dei dati personali degli utenti verrà effettuato, in conformità con il Regolamento mento dei dati personali degli utenti verrà effettuato, in conformità con il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali del Comune di Spoltore e con la coerente normativa generale sulla protezione dei dati personali del Comune di Spoltore e con la coerente normativa nazionale vigente; esso verrà effettuato esclusivamente per le finalità previste dalla normativa previste dalla normativa vigente in materia di servizi comunali alla persona e sociovigente in materia di servizi comunali alla persona e socio-educativi, con particolare riferimento educativi, con particolare riferimento all’organizzazione del Progetto Piano degli interventi integrati per la famiglia.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per accedere al servizio e l’eventuale rifiuto al trattamento ere al servizio e l’eventuale rifiuto al trattamento comporterà il venir meno della possibilità di beneficiarne. In ogni momento potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento e del Responsabile esterno indicato, contattando diritti nei confronti del titolare del trattamento e del Responsabile esterno indicato, contattando risrispettivamente il Responsabile della Protezione dati del Comune, all’indirizzo email pettivamente il Responsabile della Protezione dati del Comune, all’indirizzo email rpd@comune.spoltore.pe.it. Prima di sottoscrivere il presente modulo voglia prendere visione . Prima di sottoscrivere il presente modulo voglia prendere visione dell’informativa completa sul trattamento che,  per quanto concerne il titolare è reperibile sul sito web del Comune di Spoltore, all’indirizzo www.comune.spoltore.pe.it.

Art. 8
Responsabile del procedimento e informazioni
Il Responsabile del Procedimento per il presente Avviso è il dott. Paolo Ossiani.
In ordine alla presente procedura è possibile ottenere chiarimenti mediante ottenere chiarimenti mediante presso il Servizio di presso il Servizio di Segretariato Sociale del Comune di Residenza nei giorni e orari di apertura.

Art. 9
Norme di rinvio
Per quanto non specificato si rinvia a tutte le disposizioni normative vigenti che regolano la materia, in quanto applicabili.

avviso piano famiglia 2021

modulo di domanda

 

 

 

 

Convocazione dei comizi per Referendum popolari di domenica 12 giugno 2022

IL SINDACO
Visto l’articolo 75 della Costituzione; Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo, e successive modificazioni; Visto l’articolo 11 del testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361,
successive modificazioni, applicabile ai referendum a norma dell’articolo 50 della legge 25 maggio 1970, n. 352;
Visto l’articolo 1, comma 399, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, contenente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014);

RENDE NOTO
che, con decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile 2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 82 del 7 aprile 2022, sono stati convocati per il giorno di domenica 12 giugno 2022 i comizi per lo svolgimento dei seguenti referendum popolari:

REFERENDUM POPOLARE N. 1
Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi
Volete voi che sia abrogato il decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190)?

REFERENDUM POPOLARE N. 2
Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale
Volete voi che sia abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 (Approvazione del codice di procedura penale) risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 274, comma 1, lettera c), limitatamente alle parole: “o della stessa specie di quello per cui si procede. Se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all’art. 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e successive modificazioni.”

REFERENDUM POPOLARE N. 3
Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati
Volete voi che siano abrogati: l’Ordinamento giudiziario” approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 192, comma 6, limitatamente alle parole:”, salvo che per tale passaggio esista il parere favorevole del Consiglio superiore della magistratura”: la legge 4 gennaio 1963, n. 1 (Disposizioni per l’aumento degli organici della Magistratura e per le promozioni), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 18, comma 3: “La
Commissione di scrutinio dichiara, per ciascun magistrato scrutinato, se è idoneo a funzioni direttive, se è idoneo alle funzioni giudicanti o alle requirenti o ad entrambe, ovvero alle une a preferenza delle altre”; il decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, recante «Istituzione della Scuola superiore della magistratura, nonché disposizioni in tema di tirocinio
formazione degli uditori giudiziari, aggiornamento professionale e formazione dei magistrati, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 25 luglio 2005, n. 150», nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 23, comma 1, limitatamente alle parole: “nonché per il passaggio dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa”; il decreto legislativo 5 aprile 2006 n. 160, recante “Nuova disciplina dell’accesso in magistratura, nonché in materia di progressione economica e di funzioni dei magistrati, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera a), della legge 25 luglio 2005, n. 150”, nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, in particolare dall’art. 2, comma 4 della legge 30 luglio 2007, n. 111 e dall’art. 3-bis, comma 4, lettera b) del decreto-legge 29 dicembre 2009, n.
193, convertito, con modificazioni, in legge 22 febbraio 2010, n. 24, limitatamente alle seguenti parti: art. 11, comma 2, limitatamente alle parole: “riferita a periodi in cui magistrato ha svolto funzioni giudicanti o requirenti”; art. 13, riguardo alla rubrica del medesimo, limitatamente alle parole: “e passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa”; art. 13, comma 1, limitatamente alle parole: “il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti,”: art. 13, comma 3: “3. Il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, non è consentito all’interno dello stesso distretto, né all’interno di altri distretti della stessa regione, né con riferimento al capoluogo del distretto di corte di appello determinato ai sensi dell’art. 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto del mutamento di funzioni. Il passaggio di cui al presente comma può essere richiesto dall’interessato, per non più di quattro volte nell’arco dell’intera carriera, dopo aver svolto almeno cinque anni di servizio continuativo nella funzione esercitata ed è disposto a seguito di procedura concorsuale, previa partecipazione ad un corso di qualificazione professionale, e subordinatamente ad un giudizio di idoneità allo svolgimento delle diverse funzioni, espresso dal Consiglio superiore della magistratura previo parere del consiglio giudiziario. Per tale giudizio di idoneità consiglio giudiziario deve acquisire le osservazioni del presidente della corte di appello o del procuratore generale presso la medesima corte a seconda che il magistrato eserciti funzioni giudicanti o requirenti. Il presidente della corte di appello o il procuratore generale presso la stessa corte, oltre agli elementi forniti dal capo dell’ufficio, possono acquisire anche le
osservazioni del presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati e devono indicare gli elementi di fatto sulla base dei quali hanno espresso la valutazione di idoneità. Per passaggio dalle funzioni giudicanti di legittimità alle funzioni requirenti di legittimità, viceversa, le disposizioni del secondo e terzo periodo si applicano sostituendo al consiglio giudiziario il Consiglio direttivo della Corte di cassazione, nonché sostituendo al presidente della corte d’appello e al procuratore generale presso la medesima, rispettivamente, il primo presidente della Corte di cassazione e il procuratore generale presso la medesima.”; art. 13, comma 4: “4. Ferme restando tutte le procedure previste dal comma 3, il solo divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, all’interno dello stesso distretto, all’interno di altri distretti della stessa regione e con riferimento al capoluogo del distretto di corte d’appello determinato ai sensi dell’art. 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto del mutamento di funzioni, non si applica nel caso in cui il magistrato che chiede il passaggio a funzioni requirenti abbia svolto negli ultimi cinque anni funzioni esclusivamente civili o del lavoro ovvero nel caso in
cui il magistrato chieda il passaggio da funzioni requirenti a funzioni giudicanti civili o del lavoro in un ufficio giudiziario diviso in sezioni, ove vi siano posti vacanti, in una sezione che tratti esclusivamente affari civili o del lavoro. Nel primo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura civile o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. Nel secondo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura penale o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. In tutti i predetti casi il tramutamento di funzioni può realizzarsi soltanto in un diverso circondario ed in una diversa provincia rispetto a quelli di provenienza. Il tramutamento di secondo grado può avvenire soltanto in un diverso distretto rispetto a quello di provenienza. La destinazione alle funzioni giudicanti civili o del lavoro del magistrato che abbia esercitato funzioni requirenti deve essere espressamente indicata nella vacanza pubblicata dal Consiglio superiore della magistratura e nel relativo provvedimento di trasferimento.”; art. 13, comma 5: “5. Per il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, l’anzianità di servizio è valutata unitamente alle attitudini specifiche desunte dalle valutazioni di professionalità periodiche.”; art. 13, comma 6: “6. Le limitazioni di cui al comma 3 non operano per il conferimento delle funzioni di legittimità di cui all’art. 10, commi 15 e 16, nonché, limitatamente a quelle relative alla sede di destinazione, anche per le funzioni di legittimità di cui ai commi 6 e 14 dello stesso art. 10, che comportino il mutamento da giudicante a requirente e viceversa.”; il decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito, con modificazioni, in legge 22 febbraio 2010, n. 24 (Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “Il trasferimento d’ufficio dei magistrati di cui al primo periodo del presente comma può essere disposto anche in deroga al divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti e viceversa, previsto dall’art. 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.”?

REFERENDUM POPOLARE N. 4
Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte
Volete voi che sia abrogato il decreto legislativo 27 gennaio 2006, n. 25, recante «Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera c) della legge 25 luglio 2005, n. 150»,
risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 8, comma 1, limitatamente alle parole “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’art. 7, comma 1, lettera a)”; art. 16, comma 1, limitatamente alle parole: “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’art. 15, comma 1, lettere a), d) ed e)”?

REFERENDUM POPOLARE N. 5
Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura
Volete voi che sia abrogata la legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 25, comma 3, limitatamente alle parole “unitamente ad una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta. I magistrati presentatori non possono presentare più di una candidatura in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell’art. 23, né possono candidarsi a loro volta”?

Le operazioni preliminari degli uffici di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato 11 giugno 2022.

LA VOTAZIONE SI SVOLGERÀ DOMENICA 12 GIUGNO 2022 DALLE ORE 7 ALLE ORE 23.

 

REFERENDUM POPOLARI DOMENICA 12 GIUGNO – CONVOCAZIONE COMIZI

Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse da parte di privati per la concessione in comodato gratuito al Comune di Città Sant’Angelo di LOCALI IDONEI e loro pertinenze funzionali ai fini dell’istituzione di separati uffici stato civile per la CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI e/o DELLE UNIONI CIVILI

Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse da parte di privati per la concessione in comodato gratuito al Comune di Città Sant’Angelo di LOCALI IDONEI e loro pertinenze funzionali ai fini dell’istituzione di separati uffici stato civile per la CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI e/o DELLE UNIONI CIVILI.

In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 80 del 22 aprile 2022, con la quale l’Amministrazione Comunale ha espresso indirizzo favorevole all’indizione di un avviso pubblico esplorativo per verificare la disponibilità da parte di soggetti privati che dispongono di edifici e/o strutture ricettive, che siano di particolare pregio storico, architettonico e/o turistico e/o paesaggistico-ambientale ovvero con caratteristiche di particolare decoro, presenti sul territorio di Città Sant’Angelo (con eventuali aree di pertinenza funzionale quali spiagge, giardini, aree verdi, ecc.), a concedere in comodato gratuito per la durata di anni 3 (tre) idonei spazi e locali da destinare alla celebrazione di matrimoni con rito civile ai sensi dell’art. 3 del DPR 396/2000 e/o unioni civili di cui alla Legge 76/2016 e con la precisazione che la destinazione di luoghi esterni alla Casa comunale da adibire alla celebrazione dei matrimoni e la relativa istituzione di separati Uffici di Stato Civile, sarà oggetto di successiva specifica deliberazione di Giunta Comunale;

I proprietari e/o coloro che hanno la disponibilità/gestione di edifici o strutture ricettive ed eventuali aree di pertinenza funzionale come giardini, parchi, aree verdi, spiagge ecc., aperti al pubblico, situati in luoghi o zone che per il loro aspetto storico, architettonico, artistico e/o paesaggistico-ambientale, che possono costituire interessanti localizzazioni per la celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, di poter presentare una manifestazione di interesse alla concessione in comodato gratuito al Comune di Città Sant’Angelo di locali e spazi idonei all’istituzione di separati Uffici di Stato Civile per la sola celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, per la durata di anni 3 (tre), alle seguenti condizioni:

  • il luogo individuato, ove disponibile, viene concesso dal privato proprietario/avente titolo in uso esclusivo al Comune di Città Sant’Angelo per la sola celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, mediante la stipula di un contratto d’uso gratuito per la durata di anni 3 (tre);
  • la concessione in comodato e l’istituzione di separati Uffici di Stato Civile presso i locali suddetti non comporta spese di qualsiasi natura per l’Amministrazione Comunale e non consente ai comodanti l’acquisizione di alcun tipo di diritto né in ordine alla percezione di un corrispettivo da parte dei nubendi, né sotto il profilo di imposizione di eventuali servizi aggiuntivi collegati; i locali e/o le pertinenze funzionali aperte nel quale si svolge il rito nuziale, devono essere accessibili al pubblico, risultare preventivamente definiti, avere carattere duraturo, devono essere destinati per il tempo necessario (periodo temporale non inferiore a due ore) esclusivamente all’attività amministrativa che sottende il rito nuziale, e dunque sottratti all’esercizio contemporaneo di altre attività; i locali destinati allo scopo, preventivamente individuati in apposita cartografia da allegare alla domanda di adesione, devono avere una superficie minima di 25 mq, essere idonei per l’accesso del pubblico, possedere i requisiti di idoneità, agibilità, sicurezza, rispetto della normativa edilizia – urbanistica e, durante lo svolgimento del rito, devono essere adorni della bandiera nazionale ed europea; i richiedenti interessati devono essere in possesso delle prescritte autorizzazioni/concessioni ed in regola con i pagamenti di ogni onere e tributo dovuto al Comune a qualsiasi titolo;
  • in occasione del rito nuziale è necessario arredare il locale/pertinenza in modo confacente allo svolgimento del rito nuziale con n.1 scrivania di almeno 80 x 150, n.1 sedia/poltroncina per l’Ufficiale dello Stato Civile, n. 2 (due) sedie/poltroncine per i nubendi e 2 (due) per i testimoni e idonee sedute per gli invitati. Qualora il luogo proposto sia costituito da uno spazio aperto, quest’ultimo deve essere necessariamente dotato di idonea struttura dedicata alla celebrazione;
  • nel corso del rito il luogo della celebrazione è ad ogni effetto “Ufficio di Stato Civile” e pertanto non potranno essere consentite attività incongruenti o lesive del decoro;
  • l’elenco dei siti individuati a seguito del presente avviso esplorativo sarà sottoposto alla Giunta Comunale per l’approvazione e la relativa istituzione dell’Ufficio distaccato di Stato Civile.

La manifestazione d’interesse, da redigersi sulla base del prospetto allegato Sub B) al presente avviso, deve essere inoltrata al Comune di Città Sant’Angelo a firma del proprietario e/o avente titolo e presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 16 maggio 2022 con una delle seguenti modalità:

  1. consegna diretta all’Ufficio Protocollo del Comune di Città Sant’Angelo, nella sede municipale di piazza IV Novembre, 1, in plico chiuso recante all’esterno la seguente dicitura “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”:
  2. invio tramite Raccomandata A indirizzata al Comune di Città Sant’Angelo – Piazza IV Novembre, 1 – 65013 CITTA’ SANT’ANGELO, recante all’esterno la seguente dicitura “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”. In tal caso non farà fede il timbro postale ma l’effettiva data di acquisizione al protocollo;
  3. invio tramite PEC a: comune.cittasantangelo@pec.it specificando nell’oggetto “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”.

Alla dichiarazione di interesse / disponibilità deve essere allegata in via obbligatoria:

  • la fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore
  • una planimetria del locale e/o pertinenza che si intende adibire a Ufficio distaccato di Stato civile, nonché i dati catastali dell’edificio o struttura ricettiva.

Qualora possibile è gradita idonea rappresentazione grafica e/o fotografica della location e dell’allestimento che si intende proporre.

Scaduto il termine di presentazione delle manifestazioni di interesse, seguirà il sopralluogo tecnico per la valutazione dell’adeguatezza delle strutture/luoghi che, con successivo insindacabile giudizio dell’Amministrazione Comunale, saranno ritenute idonee e compatibili ai fini di cui al presente avviso.

Si precisa che con il presente avviso non è indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale/paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi; si tratta di un’indagine conoscitiva finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse da consultare nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, non comportante quindi diritti di prelazione né impegni o vincoli per le parti interessate.

Il presente avviso ha carattere esplorativo con le finalità di acquisire la disponibilità di sedi private per la celebrazione di matrimoni con rito civile, e/o unioni civili rimanendo nella potestà esclusiva del Comune la decisione di istituire o meno sedi separate di Stato Civile con successivo atto di Giunta Comunale, in attuazione dell’art 3 del D.P.R. 396/2000, per la sola funzione di celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, laddove l’istituzione di sedi esterne nell’esclusiva disponibilità del Comune abbia un carattere di ragionevole continuità temporale e non per la celebrazione di un singolo matrimonio. L’Amministrazione Comunale si riserva il diritto di modificare, prorogare o revocare il presente avviso esplorativo.

Sin da ora l’Amministrazione si riserva altresi, a suo insindacabile giudizio, di non procedere alla stipula di alcun accordo nel caso in cui nessuna delle proposte pervenute sia ritenuta idonea; in ogni caso, ai partecipanti, non spetta alcun diritto o risarcimento. Allo stesso modo l’Amministrazione si riserva di procedere anche in presenza di una sola candidatura, sempreché ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione, risulti essere idonea.

Il presente avviso ed il relativo fac-simile di dichiarazione di manifestazione di interesse sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune www.comune.cittasantangelo.pe.it Il Responsabile del procedimento di cui al presente avviso è la Dott.ssa Franca Crocetta e-mail franca.crocetta@comune.cittasantangelo.pe.it 85.9696215 a cui ci si può rivolgere per eventuali informazioni.

Ai fini di quanto previsto dal GDPR 2016/679 in materia di dati personali si informa che:

  • i dati personali raccolti saranno trattati solo esclusivamente per le finalità riferite al presente
    procedimento;
  • Il Responsabile della protezione dati è SI.Net Servizi Informatici s.r.l.

 

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO + MODULO RICHIESTA