Convocazione dei comizi per Referendum popolari di domenica 12 giugno 2022

IL SINDACO
Visto l’articolo 75 della Costituzione; Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo, e successive modificazioni; Visto l’articolo 11 del testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361,
successive modificazioni, applicabile ai referendum a norma dell’articolo 50 della legge 25 maggio 1970, n. 352;
Visto l’articolo 1, comma 399, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, contenente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014);

RENDE NOTO
che, con decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile 2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 82 del 7 aprile 2022, sono stati convocati per il giorno di domenica 12 giugno 2022 i comizi per lo svolgimento dei seguenti referendum popolari:

REFERENDUM POPOLARE N. 1
Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi
Volete voi che sia abrogato il decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190)?

REFERENDUM POPOLARE N. 2
Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale
Volete voi che sia abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 (Approvazione del codice di procedura penale) risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 274, comma 1, lettera c), limitatamente alle parole: “o della stessa specie di quello per cui si procede. Se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all’art. 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e successive modificazioni.”

REFERENDUM POPOLARE N. 3
Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati
Volete voi che siano abrogati: l’Ordinamento giudiziario” approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 192, comma 6, limitatamente alle parole:”, salvo che per tale passaggio esista il parere favorevole del Consiglio superiore della magistratura”: la legge 4 gennaio 1963, n. 1 (Disposizioni per l’aumento degli organici della Magistratura e per le promozioni), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 18, comma 3: “La
Commissione di scrutinio dichiara, per ciascun magistrato scrutinato, se è idoneo a funzioni direttive, se è idoneo alle funzioni giudicanti o alle requirenti o ad entrambe, ovvero alle une a preferenza delle altre”; il decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, recante «Istituzione della Scuola superiore della magistratura, nonché disposizioni in tema di tirocinio
formazione degli uditori giudiziari, aggiornamento professionale e formazione dei magistrati, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 25 luglio 2005, n. 150», nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 23, comma 1, limitatamente alle parole: “nonché per il passaggio dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa”; il decreto legislativo 5 aprile 2006 n. 160, recante “Nuova disciplina dell’accesso in magistratura, nonché in materia di progressione economica e di funzioni dei magistrati, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera a), della legge 25 luglio 2005, n. 150”, nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, in particolare dall’art. 2, comma 4 della legge 30 luglio 2007, n. 111 e dall’art. 3-bis, comma 4, lettera b) del decreto-legge 29 dicembre 2009, n.
193, convertito, con modificazioni, in legge 22 febbraio 2010, n. 24, limitatamente alle seguenti parti: art. 11, comma 2, limitatamente alle parole: “riferita a periodi in cui magistrato ha svolto funzioni giudicanti o requirenti”; art. 13, riguardo alla rubrica del medesimo, limitatamente alle parole: “e passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa”; art. 13, comma 1, limitatamente alle parole: “il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti,”: art. 13, comma 3: “3. Il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, non è consentito all’interno dello stesso distretto, né all’interno di altri distretti della stessa regione, né con riferimento al capoluogo del distretto di corte di appello determinato ai sensi dell’art. 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto del mutamento di funzioni. Il passaggio di cui al presente comma può essere richiesto dall’interessato, per non più di quattro volte nell’arco dell’intera carriera, dopo aver svolto almeno cinque anni di servizio continuativo nella funzione esercitata ed è disposto a seguito di procedura concorsuale, previa partecipazione ad un corso di qualificazione professionale, e subordinatamente ad un giudizio di idoneità allo svolgimento delle diverse funzioni, espresso dal Consiglio superiore della magistratura previo parere del consiglio giudiziario. Per tale giudizio di idoneità consiglio giudiziario deve acquisire le osservazioni del presidente della corte di appello o del procuratore generale presso la medesima corte a seconda che il magistrato eserciti funzioni giudicanti o requirenti. Il presidente della corte di appello o il procuratore generale presso la stessa corte, oltre agli elementi forniti dal capo dell’ufficio, possono acquisire anche le
osservazioni del presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati e devono indicare gli elementi di fatto sulla base dei quali hanno espresso la valutazione di idoneità. Per passaggio dalle funzioni giudicanti di legittimità alle funzioni requirenti di legittimità, viceversa, le disposizioni del secondo e terzo periodo si applicano sostituendo al consiglio giudiziario il Consiglio direttivo della Corte di cassazione, nonché sostituendo al presidente della corte d’appello e al procuratore generale presso la medesima, rispettivamente, il primo presidente della Corte di cassazione e il procuratore generale presso la medesima.”; art. 13, comma 4: “4. Ferme restando tutte le procedure previste dal comma 3, il solo divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, all’interno dello stesso distretto, all’interno di altri distretti della stessa regione e con riferimento al capoluogo del distretto di corte d’appello determinato ai sensi dell’art. 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto del mutamento di funzioni, non si applica nel caso in cui il magistrato che chiede il passaggio a funzioni requirenti abbia svolto negli ultimi cinque anni funzioni esclusivamente civili o del lavoro ovvero nel caso in
cui il magistrato chieda il passaggio da funzioni requirenti a funzioni giudicanti civili o del lavoro in un ufficio giudiziario diviso in sezioni, ove vi siano posti vacanti, in una sezione che tratti esclusivamente affari civili o del lavoro. Nel primo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura civile o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. Nel secondo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura penale o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. In tutti i predetti casi il tramutamento di funzioni può realizzarsi soltanto in un diverso circondario ed in una diversa provincia rispetto a quelli di provenienza. Il tramutamento di secondo grado può avvenire soltanto in un diverso distretto rispetto a quello di provenienza. La destinazione alle funzioni giudicanti civili o del lavoro del magistrato che abbia esercitato funzioni requirenti deve essere espressamente indicata nella vacanza pubblicata dal Consiglio superiore della magistratura e nel relativo provvedimento di trasferimento.”; art. 13, comma 5: “5. Per il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, l’anzianità di servizio è valutata unitamente alle attitudini specifiche desunte dalle valutazioni di professionalità periodiche.”; art. 13, comma 6: “6. Le limitazioni di cui al comma 3 non operano per il conferimento delle funzioni di legittimità di cui all’art. 10, commi 15 e 16, nonché, limitatamente a quelle relative alla sede di destinazione, anche per le funzioni di legittimità di cui ai commi 6 e 14 dello stesso art. 10, che comportino il mutamento da giudicante a requirente e viceversa.”; il decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito, con modificazioni, in legge 22 febbraio 2010, n. 24 (Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “Il trasferimento d’ufficio dei magistrati di cui al primo periodo del presente comma può essere disposto anche in deroga al divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti e viceversa, previsto dall’art. 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.”?

REFERENDUM POPOLARE N. 4
Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte
Volete voi che sia abrogato il decreto legislativo 27 gennaio 2006, n. 25, recante «Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera c) della legge 25 luglio 2005, n. 150»,
risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 8, comma 1, limitatamente alle parole “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’art. 7, comma 1, lettera a)”; art. 16, comma 1, limitatamente alle parole: “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’art. 15, comma 1, lettere a), d) ed e)”?

REFERENDUM POPOLARE N. 5
Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura
Volete voi che sia abrogata la legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 25, comma 3, limitatamente alle parole “unitamente ad una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta. I magistrati presentatori non possono presentare più di una candidatura in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell’art. 23, né possono candidarsi a loro volta”?

Le operazioni preliminari degli uffici di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato 11 giugno 2022.

LA VOTAZIONE SI SVOLGERÀ DOMENICA 12 GIUGNO 2022 DALLE ORE 7 ALLE ORE 23.

 

REFERENDUM POPOLARI DOMENICA 12 GIUGNO – CONVOCAZIONE COMIZI

Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse da parte di privati per la concessione in comodato gratuito al Comune di Città Sant’Angelo di LOCALI IDONEI e loro pertinenze funzionali ai fini dell’istituzione di separati uffici stato civile per la CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI e/o DELLE UNIONI CIVILI

Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse da parte di privati per la concessione in comodato gratuito al Comune di Città Sant’Angelo di LOCALI IDONEI e loro pertinenze funzionali ai fini dell’istituzione di separati uffici stato civile per la CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI e/o DELLE UNIONI CIVILI.

In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 80 del 22 aprile 2022, con la quale l’Amministrazione Comunale ha espresso indirizzo favorevole all’indizione di un avviso pubblico esplorativo per verificare la disponibilità da parte di soggetti privati che dispongono di edifici e/o strutture ricettive, che siano di particolare pregio storico, architettonico e/o turistico e/o paesaggistico-ambientale ovvero con caratteristiche di particolare decoro, presenti sul territorio di Città Sant’Angelo (con eventuali aree di pertinenza funzionale quali spiagge, giardini, aree verdi, ecc.), a concedere in comodato gratuito per la durata di anni 3 (tre) idonei spazi e locali da destinare alla celebrazione di matrimoni con rito civile ai sensi dell’art. 3 del DPR 396/2000 e/o unioni civili di cui alla Legge 76/2016 e con la precisazione che la destinazione di luoghi esterni alla Casa comunale da adibire alla celebrazione dei matrimoni e la relativa istituzione di separati Uffici di Stato Civile, sarà oggetto di successiva specifica deliberazione di Giunta Comunale;

I proprietari e/o coloro che hanno la disponibilità/gestione di edifici o strutture ricettive ed eventuali aree di pertinenza funzionale come giardini, parchi, aree verdi, spiagge ecc., aperti al pubblico, situati in luoghi o zone che per il loro aspetto storico, architettonico, artistico e/o paesaggistico-ambientale, che possono costituire interessanti localizzazioni per la celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, di poter presentare una manifestazione di interesse alla concessione in comodato gratuito al Comune di Città Sant’Angelo di locali e spazi idonei all’istituzione di separati Uffici di Stato Civile per la sola celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, per la durata di anni 3 (tre), alle seguenti condizioni:

  • il luogo individuato, ove disponibile, viene concesso dal privato proprietario/avente titolo in uso esclusivo al Comune di Città Sant’Angelo per la sola celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, mediante la stipula di un contratto d’uso gratuito per la durata di anni 3 (tre);
  • la concessione in comodato e l’istituzione di separati Uffici di Stato Civile presso i locali suddetti non comporta spese di qualsiasi natura per l’Amministrazione Comunale e non consente ai comodanti l’acquisizione di alcun tipo di diritto né in ordine alla percezione di un corrispettivo da parte dei nubendi, né sotto il profilo di imposizione di eventuali servizi aggiuntivi collegati; i locali e/o le pertinenze funzionali aperte nel quale si svolge il rito nuziale, devono essere accessibili al pubblico, risultare preventivamente definiti, avere carattere duraturo, devono essere destinati per il tempo necessario (periodo temporale non inferiore a due ore) esclusivamente all’attività amministrativa che sottende il rito nuziale, e dunque sottratti all’esercizio contemporaneo di altre attività; i locali destinati allo scopo, preventivamente individuati in apposita cartografia da allegare alla domanda di adesione, devono avere una superficie minima di 25 mq, essere idonei per l’accesso del pubblico, possedere i requisiti di idoneità, agibilità, sicurezza, rispetto della normativa edilizia – urbanistica e, durante lo svolgimento del rito, devono essere adorni della bandiera nazionale ed europea; i richiedenti interessati devono essere in possesso delle prescritte autorizzazioni/concessioni ed in regola con i pagamenti di ogni onere e tributo dovuto al Comune a qualsiasi titolo;
  • in occasione del rito nuziale è necessario arredare il locale/pertinenza in modo confacente allo svolgimento del rito nuziale con n.1 scrivania di almeno 80 x 150, n.1 sedia/poltroncina per l’Ufficiale dello Stato Civile, n. 2 (due) sedie/poltroncine per i nubendi e 2 (due) per i testimoni e idonee sedute per gli invitati. Qualora il luogo proposto sia costituito da uno spazio aperto, quest’ultimo deve essere necessariamente dotato di idonea struttura dedicata alla celebrazione;
  • nel corso del rito il luogo della celebrazione è ad ogni effetto “Ufficio di Stato Civile” e pertanto non potranno essere consentite attività incongruenti o lesive del decoro;
  • l’elenco dei siti individuati a seguito del presente avviso esplorativo sarà sottoposto alla Giunta Comunale per l’approvazione e la relativa istituzione dell’Ufficio distaccato di Stato Civile.

La manifestazione d’interesse, da redigersi sulla base del prospetto allegato Sub B) al presente avviso, deve essere inoltrata al Comune di Città Sant’Angelo a firma del proprietario e/o avente titolo e presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 16 maggio 2022 con una delle seguenti modalità:

  1. consegna diretta all’Ufficio Protocollo del Comune di Città Sant’Angelo, nella sede municipale di piazza IV Novembre, 1, in plico chiuso recante all’esterno la seguente dicitura “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”:
  2. invio tramite Raccomandata A indirizzata al Comune di Città Sant’Angelo – Piazza IV Novembre, 1 – 65013 CITTA’ SANT’ANGELO, recante all’esterno la seguente dicitura “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”. In tal caso non farà fede il timbro postale ma l’effettiva data di acquisizione al protocollo;
  3. invio tramite PEC a: comune.cittasantangelo@pec.it specificando nell’oggetto “AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE”.

Alla dichiarazione di interesse / disponibilità deve essere allegata in via obbligatoria:

  • la fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore
  • una planimetria del locale e/o pertinenza che si intende adibire a Ufficio distaccato di Stato civile, nonché i dati catastali dell’edificio o struttura ricettiva.

Qualora possibile è gradita idonea rappresentazione grafica e/o fotografica della location e dell’allestimento che si intende proporre.

Scaduto il termine di presentazione delle manifestazioni di interesse, seguirà il sopralluogo tecnico per la valutazione dell’adeguatezza delle strutture/luoghi che, con successivo insindacabile giudizio dell’Amministrazione Comunale, saranno ritenute idonee e compatibili ai fini di cui al presente avviso.

Si precisa che con il presente avviso non è indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale/paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi; si tratta di un’indagine conoscitiva finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse da consultare nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, non comportante quindi diritti di prelazione né impegni o vincoli per le parti interessate.

Il presente avviso ha carattere esplorativo con le finalità di acquisire la disponibilità di sedi private per la celebrazione di matrimoni con rito civile, e/o unioni civili rimanendo nella potestà esclusiva del Comune la decisione di istituire o meno sedi separate di Stato Civile con successivo atto di Giunta Comunale, in attuazione dell’art 3 del D.P.R. 396/2000, per la sola funzione di celebrazione di matrimoni civili e/o unioni civili, laddove l’istituzione di sedi esterne nell’esclusiva disponibilità del Comune abbia un carattere di ragionevole continuità temporale e non per la celebrazione di un singolo matrimonio. L’Amministrazione Comunale si riserva il diritto di modificare, prorogare o revocare il presente avviso esplorativo.

Sin da ora l’Amministrazione si riserva altresi, a suo insindacabile giudizio, di non procedere alla stipula di alcun accordo nel caso in cui nessuna delle proposte pervenute sia ritenuta idonea; in ogni caso, ai partecipanti, non spetta alcun diritto o risarcimento. Allo stesso modo l’Amministrazione si riserva di procedere anche in presenza di una sola candidatura, sempreché ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione, risulti essere idonea.

Il presente avviso ed il relativo fac-simile di dichiarazione di manifestazione di interesse sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune www.comune.cittasantangelo.pe.it Il Responsabile del procedimento di cui al presente avviso è la Dott.ssa Franca Crocetta e-mail franca.crocetta@comune.cittasantangelo.pe.it 85.9696215 a cui ci si può rivolgere per eventuali informazioni.

Ai fini di quanto previsto dal GDPR 2016/679 in materia di dati personali si informa che:

  • i dati personali raccolti saranno trattati solo esclusivamente per le finalità riferite al presente
    procedimento;
  • Il Responsabile della protezione dati è SI.Net Servizi Informatici s.r.l.

 

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO + MODULO RICHIESTA

BANDO DI GARA PER LA CONCESSIONE DI AREA PUBBLICA “GIARDINO PUBBLICO IN VIA TORRE COSTIERA” PER LA REALIZZAZIONE E LA GESTIONE DI UN CHIOSCO DESTINATO ALL’ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE ED EVENTUALE AREA PER POSIZIONAMENTO TAVOLI E SEDIE DESTINATA ALL’ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Si allegano i documenti per poter partecipare alla procedura:

CAPITOLATO

BANDO

DISCIPLINARE

Allegati per partecipare

HPV DAY dei nati nel 2010

HPV DAY dei nati nel 2010

Campagna di vaccinazione straordinaria per il papillomavirus, martedì 29 aprile 2022, Outlet Village di Città S. Angelo

Alle famiglie dei nati nel 2010 residenti a Città Sant’Angelo ed Elice.

La pandemia ha gravemente rallentato la capacità operativa dei servizi vaccinali che hanno dovuto giocoforza privilegiare la prima infanzia. Nella nostra realtà, la campagna vaccinale contro il papillomavirus ne ha particolarmente risentito e non sono stati ancora sottoposti a vaccinazione i nati nel 2010. Abbiamo quindi deciso di convocarvi c/o l’hub vaccinazioni covid allestito dalla nostra ASL nell’Outlet Village di Città S. Angelo, adottando una modalità operativa agile e sicura che consentirà di vaccinare celermente un gran numero di adolescenti in spazi appositamente dedicati. Con la vostra collaborazione potremo così recuperare in tempi ragionevoli il ritardo inevitabilmente accumulatosi in questi anni di emergenza.

❓CHE COSA È L’HPV (PAPILLOMA VIRUS)?
L’HPV (Human Papilloma Virus) è un virus molto diffuso, la cui infezione può far sorgere malattie cutanee e delle mucose. Il virus è molto frequente nell’area genitale: si calcola che almeno l’80% delle donne ne verrà a contatto nell’arco della vita.

SERVIZIO VACCINAZIONI CITTA’ SANT’ANGELO
Via Largo Baiocchi – Tel. 085.4253.329

Maggiori informazioni e modulo da compilare per la vaccinazione:
vaccino hpv-2010

ADRIATIC LINK: IL NUOVO COLLEGAMENTO TRA CENTRO SUD E CENTRO NORD

Il progetto in sintesi

  • L’Adriatic Link il nuovo collegamento elettrico che unirà via mare le Marche e l’Abruzzo. L’opera rafforzerà lo scambio di energia nella parte centrale della nostra penisola, rispondendo alle esigenze di sicurezza e flessibilità del sistema elettrico nazionale e agli obiettivi di incremento di energia da fonti rinnovabili.
  • Il progetto prevede un collegamento di circa 270 chilometri, di cui 230 in cavo sottomarino. Sia nelle Marche sia in Abruzzo l’inserimento nella rete di trasmissione nazionale sarà possibile grazie a una stazione di conversione da corrente continua a corrente alternata. Il collegamento dagli approdi alle stazioni di conversione si articolerà in due tratte terrestri in cavo interrato in corrente continua.
  • Il collegamento tra le stazioni di conversione e le stazioni elettriche gi  esistenti di Fano e Cepagatti sarà garantito, invece, da due brevi tratte in cavo interrato in corrente alternata.
  • In Abruzzo il progetto interessa i comuni di Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Montesilvano, Spoltore e Silvi.

Terna SpA presenta le soluzioni localizzative dell’Adriatic Link: il nuovo collegamento, lungo 270 chilometri, che unirà via mare: Fano nelle Marche e Cepagatti in Abruzzo.

Per saperne di più, Terna Incontra i cittadini abruzzesi di Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Montesilvano, Spoltore e Silvi.

Venerdì 1° aprile 2022 alle 17:00 partecipa all’incontro online

👉 https://bit.ly/AdriaticLink

 

🇺🇦 Emergenza Ucraina: accoglienza profughi

OSPITI UN CITTADINO UCRAINO IN FUGA DAL CONFLITTO?
Devi effettuare la “Dichiarazione di Ospitalità” entro 48 ore al Sindaco del tuo Comune. Se sei residente nel comune di Pescara devi recarti presso l’HUB di riferimento sotto riportato. In alternativa, potrai effettuare la “Dichiarazione di ospitalità” alla Questura di Pescara.

SEI UN CITTADINO UCRAINO IN FUGA DAL CONFLITTO?
Recati presso l’ HUB sotto indicato dove potrai trovare assistenza sanitaria, alloggiativa e potrai dichiarare la tua presenza sul territorio italiano. Qui potrai effettuare il tampone antigenico rapido o molecolare, obbligatorio entro le 48 ore dal tuo arrivo.


ВИ ПРИЙМАЄТЕ ГРОМАДЯНИНА УКРАЇНИ, ЩО РІКАЄ ВІЙНИ?
Ви повинні протягом 48 годин подати  Декларацію про гостинність  меру вашого муніципалітету. Якщо ви проживаєте в муніципалітеті Пескари, ви повинні відвідати HUB нижче.

SВИ ГРОМАДЯНИН УКРАЇНИ, ЩО РІКАЄТЬСЯ ВІД ВІЙНИ?
Перейдіть до HUBs, де ви можете знайти медичне обслуговування, житло і можете заявити про свою присутність на території Італії. Тут ви можете зробити швидкий або молекулярний антигенний мазок, обов’язковий протягом 48 годин після вашого прибуття.


 

HUB PROVINCIA DI PESCARA

Pescara, Stazione di Porta Nuova, Piazza Berlinguer
attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle ore 20.00

 


STRUTTURE ALBERGHIERE NOTTURNO E FESTIVI


 

Avvisi per le 4 province abruzzesi

 

BANDO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI ORTI SOCIALI

Assegnazione n. 1 lotto dell’orto sociale localizzato in Località Marina di Città Sant’Angelo ed individuato catastalmente al Foglio n. 19 Particelle n. 604-605-606 

 

REQUISITI PER ESSERE AMMESSI A PRESENTARE DOMANDA: 

Possono richiedere l’assegnazione in concessione di un lotto ortivo: 

A. Pensionati che: 

− sono residenti nel Comune di Città S. Angelo; 
− non sono proprietari o comproprietari o usufruttuari di terreni coltivabili, siti nel Comune di Città S. Angelo o in quelli limitrofi; 
− sono proprietari di un terreno indisponibile alla coltivazione come nel caso di terreno ricadente in un’area adibita a verde condominiale; 
− sono proprietari o comproprietari o usufruttuari di un piccolo terreno tale da non consentire di ricavare uno spazio utile e sufficiente alla coltivazione e comunque non superiore a mq. 100; 
− si impegnano a rispettare le indicazioni per la conduzione degli orti dettate dal Regolamento approvato dall’Amministrazione Comunale; 

B. Scuole, Associazioni, O.N.L.U.S. qualora ne facciano richiesta per realizzare programmi didattici, formativi, sociali e riabilitativi (l’Ente ha facoltà di riservare loro un singolo lotto). 

 

REQUISITI PER FORMAZIONE GRADUATORIA DI ASSEGNAZIONE: 

Per la formazione della graduatoria si tiene conto dei seguenti requisiti: 

a) reddito familiare del richiedente sulla base del modello I.S.E.E.: 

– per redditi fino a € 5.317,65 punti 10 
– per redditi da € 5.317,66 a € 8.500,00 punti 8 
– per redditi da € 8.500,01 a € 12.000,00 punti 5 
– per redditi da € 12.000,01 a € 15.500,00 punti 3 
– per redditi oltre € 15.500,00 punti 1 

b) età del richiedente: 

– per richiedenti di età uguale o superiore a 70 anni punti 2 
– per richiedenti di età inferiore a 70 anni punti 1 

c) composizione nucleo familiare del richiedente: 

– per nucleo familiare composto da 1 persona punti 5 
– per nucleo familiare composto da 2 persone punti 3 
– per nucleo familiare composto da 3 persone ed oltre punti 1 

In caso di parità di punteggio, l’assegnazione avverrà tramite pubblico sorteggio la cui data verrà pubblicata con almeno 5 giorni di anticipo sul sito internet del Comune. 

 

DOMANDA DI ASSEGNAZIONE: 

Termine perentorio di presentazione: ore 12:00 del 12/04/2022. 

Indirizzo: Comune di Città S. Angelo – Piazza IV Novembre – 65013 CITTA’ S. ANGELO (PE) – UFFICIO PROTOCOLLO.

 

Per maggiori informazioni e modulistica:

Planimetria

Bando e Modulistica

 

Graduatoria Provvisoria

🇺🇦 Manifestazioni di disponibilità all’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e/o famiglie con minori in fuga dalle zone del conflitto dell’Ucraina

La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Abruzzo, d’intesa con il Prefetto de L’Aquila e sentito il Presidente del Tribunale de L’Aquila, intende avviare, unitamente alle Caritas Diocesane di L’Aquila, Chieti–Vasto e Teramo, una ricognizione finalizzata alla raccolta delle disponibilità di nuclei famigliari residenti in Abruzzo, all’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e/o delle famiglie con minori in fuga dalle zone del conflitto dell’Ucraina, nonché alla formazione di un elenco di mediatori culturali e linguistici, con il compito di facilitare gli ingressi in famiglia.

Di seguito Avviso e moduli:

AVVISO_EMERGENZA_UCRAINA

Modulo_disponibilita_accoglienza

Modulo_disponibilita_mediatori