Si porta a conoscenza che il Decreto-legge n.73/2021 autorizza il Comune di Città Sant’Angelo all’acquisto di buoni spesa di generi alimentari e prodotti di prima necessità, in favore dei nuclei familiari più esposti all’emergenza o che si trovano in stato di bisogno, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico.

Le famiglie ed i cittadini interessati ad ottenere il beneficio

  • possono fare richiesta attraverso l’apposito modulo disponibile sul sito istituzionale dell’Ente e presso la sede comunale;
  • per informazioni sono invitate a contattare il seguente numero telefonico 085.9696.282 (lunedì e venerdì 8.30/11.30, martedì 15.30/17.30).

La richiesta dovrà pervenire a mano presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente o via PEC all’indirizzo comune.cittasantangelo@pec.it .

 

Si farà riferimento soltanto alla composizione anagrafica delle famiglie.

Si darà priorità ai cittadini

– che non sono assegnatarie di sostegno pubblico;

– che hanno perso il lavoro;

– che hanno subito la sospensione per più mesi o chiusura dell’attività;

– che hanno lavori intermittenti resi critici dalle attuali oscillazioni del mercato;

– che hanno subito sostanziali riduzioni del reddito per forzata riduzione dell’orario di lavoro e/o del fatturato per cause indipendenti dalla propria volontà.

 

Tali misure urgenti di solidarietà alimentare, nonché di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche non sono erogabili, se non per differenza, a chi già percepisce NASpI, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, interventi erogati tramite Fondi PON, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, contributo regionale affitti, altre forme di sostegno previste a livello comunale o regionale.

Tra i beneficiari possono annoverarsi anche coloro che, pur percependo già altri aiuti, a causa della situazione di emergenza sanitaria, ne abbiano subito l’interruzione.

Tra i beneficiari possono annoverarsi, infine, anche altri soggetti, segnalati dai servizi sociali e non rientranti nelle categorie precedenti.

Se il richiedente è già beneficiario di sostegni pubblici o ha già beneficiato di altri aiuti erogati dall’Ente di importo inferiore ad € 1.200,00, si potranno ottenere buoni spesa e/o per il pagamento dei canoni di locazione e/o delle utenze domestiche per un valore massimo pari alla differenza tra € 1.200,00 ed il/i contributo/i già percepito/i, ma il contributo erogabile non dovrà essere di importo superiore alla spesa da sostenere per l’affitto o per le utenze domestiche documentate.

 

I requisiti specifici sono i seguenti:

  • solidarietà alimentare e beni di prima necessità:
  • il valore del buono attribuito al nucleo familiare viene fissato in € 100,00 a persona e potrà essere speso per l’acquisto di derrate alimentari e prodotti di prima necessità (con esclusione delle bevande di qualsiasi genere);
  • un buono spesa aggiuntivo di € 100,00 sarà attribuito al nucleo familiare per ciascun diversamente abile o invalido presente;
  • per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.200,00, non ripetibile; tale importo è comprensivo anche di precedenti erogazioni di aiuti economici e buoni spesa effettuate dall’Ente nell’anno in corso;
  • ISEE ordinario o corrente non superiore ad € 12.000,00, in corso di validità;
    • pagamento dell’affitto:
  • possedere un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, da allegare alla domanda, con esclusione dal contributo degli immobili di lusso [sono escluse le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili), come indicato dall’art. 1, comma 2, L. 431/98];
  • non risultare assegnatari di immobili in regime di edilizia agevolata convenzionata;
  • è consentito accedere al presente contributo, anche in caso di fruizione di altri aiuti ricevuti per la locazione da pagare nell’anno in corso, soltanto nel caso in cui gli aiuti ricevuti non coprano il totale delle spese sostenute;
  • ISEE ordinario o corrente non superiore ad € 12.000,00, in corso di validità;
  • per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.200,00; tale importo è comprensivo anche di precedenti erogazioni di aiuti economici e buoni spesa erogati dall’Ente;
  • l’importo massimo erogato non dovrà comunque superare la spesa sostenuta e documentata dal nucleo familiare;
    • pagamento delle utenze domestiche:
  • per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.200,00; tale importo è comprensivo anche di precedenti erogazioni di aiuti economici e buoni spesa erogati dall’Ente;
  • ISEE ordinario o corrente non superiore ad € 12.000,00, in corso di validità;
  • l’importo massimo erogato non dovrà comunque superare la spesa che il nucleo familiare deve sostenere per il pagamento delle utenze domestiche, i cui giustificativi devono essere allegati alla richiesta;
  • in caso di richiesta di contributo per il pagamento delle utenze, il richiedente si impegna alla riconsegna agli uffici delle ricevute di pagamento e, per il solo caso del pagamento della TARI, autorizza gli Uffici comunali a riversare direttamente il contributo spettante al Settore Tributi dell’Ente a saldo o pro-quota della TARI dovuta (TARI corrente 2021), qualora l’importo dovuto sia già stato parzialmente o interamente pagato, la tassa versata sarà considerata quale acconto sull’importo dovuto per l’anno 2022.

 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15.03.2022.

 

L’Amministrazione Comunale

 

Modulo richiesta buoni spesa_utenze_affitto 2021 compilabile

Modulo richiesta buoni spesa_utenze_affitto 2021